Danni

Maltempo, il capo della protezione civile Borrelli: “Valutiamo opere difesa costa in somme urgenze”

Genova. “Sicuramente ci saranno poteri straordinari per il commissario per quanto avvenuto recentemente. Le ordinanze di protezione civile danno poteri straordinari ma vorrei anche evitare di dover adottare ordinanze che deroghino a normative vigenti in materia di codice di appalti”. Lo ha detto il capo della protezione civile Angelo Borrelli a proposito delle recenti eme Bisogna che nel nostro ordinamento ci siano delle norme per gestire le emergenze, non c’è bisogno di un ordinanza del capo dipartimento di Protezione Civile che deroghi alle regole ordinarie, ci vogliono delle regole ordinarie per disciplinare e gestire le emergenze visto che i cambiamenti climatici ci pongono sempre più di fronte alle emergenze”.

“Abbiamo una protezione civile che riesce a programmare e fronteggiare le emergenze. Come avete visto anche in occasione di questo ultimo evento non ci sono state sbavature o polemiche di sorta – ha aggiunto Borrelli – Vedo un governo molto attento e c’è anche molta voglia di fare in termini di misure di prevenzione strutturale per ridurre il rischio e far crescere la qualità del nostro edificato”.

“Circa la recente mareggiata che ha colpito la Liguria “dobbiamo valutare il fatto di poter inserire le opere di difesa della costa tra quelle finanziabili come somma urgenza. Sicuramente stiamo definendo in queste ore l’ordinanza di protezione civile che consente la realizzazione di interventi di somma urgenza, ma sulle opere di difesa della costa dobbiamo un attimo ragionare per capire se possono rientrare nelle somme urgenze o devono essere realizzate con percorsi veloci nell’ambito di provvedimenti ordinari”.

Più informazioni