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Ligorna: manca la zampata ed è ancora un pari. Ko Sestri e Lavagnese risultati fotogallery

Corsari che se la giocano alla pari con la Sanremese, ma vengono rimontati. Giornata da dimenticare per i bianconeri

Turno non troppo felice per le genovesi impegnate in Serie D il dodicesimo di campionato, in un torneo che rischia di essere una corsa a due, ovvero Lecco e Sanremese che hanno ora rispettivamente 9 e 10 punti di vantaggio sul Savona terzo.

Calcio, Serie D: Sestri Levante vs Unione Sanremo

I matuziani erano di scena proprio a Sestri Levante in uno scontro sulla carta impari. Lo dicevano le statistiche e le posizioni di classifica, ma i Corsari giocano una buona partita alla pari con i sanremesi e riescono anche a passare in vantaggio con Cusato al 14°. Succede poco nel primo tempo anche se quel poco è molto importante. Infatti al 33° Bregliano fa la torre per l’accorrente Fall che incorna di testa ed è 1-1. 

Nel secondo tempo Righetti sfiora il gol, scaldando le mani di Manis. Al 78° il gol che ribalta tutto è di Molino che su punizione supera Adornato. Il Sestri non molla e mette alle corde i forti matuziani che rischiano grosso nel finale quando Serra calcia a botta sicura, ma Manis è miracoloso e salva i biancocelesti. Per il Sestri un ko probabilmente immeritato, ma la consapevolezza di poter dire la propria dal punto di vista delle prestazioni.

Cade anche la Lavagnese ed è un tonfo che fa molto rumore, sia per il passivo (3-0) che per l’avversario ovvero quella Folgore Caratese che mai aveva vinto con tale scarto e non pareva sicuramente una squadra insuperabile. Non solo perché i lombardi erano privi di Papa Waigo, super stella di categoria. 

Ma piove sempre sul bagnato e nella prestazione bianconera influisce anche l’errore di Bonaventura dal dischetto dopo appena 3’. La legge del gol è spietata e all’11° Gioé firma il vantaggio che è solo l’inizio della sua giornata perfetta. La Lavagnese comunque gioca all’attacco e ci prova con Fonjock che sfiora il palo, mentre Oneto da ottima posizione la butta fuori incredibilmente. Nella ripresa i locali prendono il controllo del gioco e vanno vicini subito al gol con Cacciatore che interviene di testa, ma Avellino salva sulla linea. Al 58° secondo rigore fischiato da Morabito di Taurianova. Stavolta, però è per i lombardi che ancora con Gioé, segnano ed è 2-0. Si arriva quindi al 76° quando Gioé ruba il tempo ai difensori e piazza la tripletta che chiude la partita. Lavagnese che fa tanto, ma realizza poco e il bel gioco non paga sempre.

Unica squadra genovese a punti è il Ligorna che manca all’appuntamento con la vittoria da ormai sei turni. I sogni di gloria iniziali ora si sono tramutati in consapevolezza che gli avversari giocano alla morte così come il Milano City che blocca i biancoblù sullo 0-0. Un punto che comunque fa classifica e mantiene i genovesi al quarto posto sebbene in compagnia del Bra. 

La gara vede il Ligorna sempre in possesso della palla, ma le occasioni non sono sensazionali se si esclude la botta di Chiarabini, disinnescata da Frigione e l’incronata di Brusacà che finisce sull’esterno della rete. Nel secondo tempo il leitmotiv della gara è il medesimo. Milanesi in difesa, liguri in controllo, ma Valenti spreca una ghiotta occasione. Col passare dei minuti il Milano City prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo e Lattarulo, appena entrato sfiora il gol con un tiro angolato, che però trova pronto Luppi. Finisce 0-0 quindi con il Ligorna che manca di quella cattiveria necessaria per fare propria la gara.

Ora torna la Coppa Italia in settimana, mentre domenica prossima si inaugura dicembre con Savona – Lavagnese, Sestri Levante – Arconatese e Fezzanese – Ligorna.