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Iren Genova Quinto, prima sconfitta casalinga in campionato: Savona passa di misura risultati fotogallery

Fatale ai padroni di casa l'incapacità ad andare a segno con l'uomo in più: clamoroso lo 0 su 15 finale

Genova. L’Iren Genova Quinto, neopromossa dopo una stagione straordinaria in Serie A2, si era resa protagonista di un eccellente avvio di campionato, con tre vittorie ed una sola sconfitta.

La Rari Nantes Savona, dal canto suo, non aveva sfigurato, ma aveva portato a casa un solo successo, complice un calendario molto difficile.

Oggi il derby ligure ha premiato la squadra che era peggio piazzata in classifica, quella savonese appunto. La Rari Nantes ha offerto una gran prova, sbloccando il risultato per prima e conducendo per tutto l’incontro, toccando anche le 4 reti di vantaggio.

Le parate dell’esperto Soro, rientrato dopo due turni di assenza, hanno dato sicurezza a tutta la formazione savonese che ha offerto un’eccezionale prova di squadra, resistendo al tentativo di ritorno dei locali. Memorabile la prestazione difensiva della Rari: su 15 opportunità con l’uomo in più, il Quinto non ha mai segnato.

Prima dell’incontro viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Marco Paganuzzi, al termine del quale il numeroso pubblico presente ad Albaro, circa settecento spettatori, si alza tutto in piedi ad applaudire.

Il risultato non si sblocca per 4’26”, quando è Lorenzo Bianco a portare in vantaggio gli ospiti. A 2′ dalla prima pausa, Milakovic concretizza una superiorità numerica: Savona sul 2 a 0. I locali accorciano con Vavic, ma Colombo finalizza un’altra azione con l’uomo in più e la prima frazione va in archivio sul 3 a 1 per la Rari.

Che i biancorossi guidati da Angelini siano in giornata si comprende ad inizio secondo quarto: buona difesa sull’azione dei locali e poi, sul cambio di fronte, Vuskovic va a bersaglio per il 4 a 1. Ancora Savona: a 2’50” Ettore Novara colpisce in superiorità: più 4.

Il Quinto si sblocca a 6’43” dal cambio vasca con un rigore che Lindhout trasforma. Nell’ultimo minuto della seconda frazione c’è ancora tempo per un gol per parte: Corio ed Amelio iscrivono il loro nome nel tabellino dei marcatori, portando il risultato sul 3-6.

Nella seconda metà di gara la squadra genovese prova a rifarsi sotto e beneficia di un altro cinque metri che Lindhout non fallisce. La Rari, però, non perde colpi e torna sul più 3 con Corio, bravo a finalizzare in rete una superiorità.

Gli animi si scaldano; vengono espulsi Boero tra i locali, Colombo e l’allenatore Angelini tra gli ospiti. A 4″ dalla fine del terzo tempo Vavic va a segno a uomini pari per il 5-7.

Nel quarto tempo, dopo 2’12”, il Quinto trova la sesta rete con Gavazzi: i genovesi sono sul meno 1. La difesa savonese regge e a 57″ dalla sirena la Rari colpisce con Lorenzo Bianco. Ma non è ancora fatta: il Quinto si getta all’attacco con la forza della disperazione e a 41″ Lindhout mette in rete il pallone del 7 a 8.

La Rari Nantes Savona mantiene i nervi saldi e conduce in porto il successo, il secondo in campionato. Per l’Iren Genova Quinto è la seconda sconfitta in A1, che non causa alcun dramma, dato che i biancorossi sono ancora tra le prime sei.

Nel prossimo turno, sabato 17 novembre, saranno ospiti della corazzata Brescia. Una curiosità: tutte e cinque le partite giocate quest’anno in campionato dai biancorossi sono terminate con un solo gol di scarto.

Risultato giusto, il Savona ha ampiamente meritato la vittoria – commenta il tecnico Gabriele Luccianti -. Forse alla fine avremmo potuto agguantare il pari ma sarebbe stato ingiusto, loro sono stati più determinati nei momenti decisivi e noi al contrario eravamo molli all’inizio, incapaci di sfruttare le superiorità numeriche, passivi in difesa. Spero che tutto il peggio si sia visto oggi, perché da sabato prossimo, anche in un impegno proibitivo in casa del Brescia, voglio vedere un senso di appartenenza a questa società diverso e un modo di giocare di una squadra che lotta per non retrocedere, che non è quello che si è visto stasera. Gli arbitri? Hanno fatto confusione, come noi. Succede anche questo nella pallanuoto, bisogna saper reagire. Non abbiamo perso per gli arbitri ma per un approccio sbagliato ad uno scontro fra due squadre che lottano per non retrocedere“.

Il tabellino:
Iren Genova Quinto – Rari Nantes Savona 7-8
(Parziali: 1-3, 2-3, 2-1, 2-1)
Iren Genova Quinto: Pellegrini, Paunovic, Vavic 2, Mugnaini, Brambilla, Lindhout 3, Gavazzi 1, Bielik, Boero, Bittarello, Gitto, Amelio 1, Pellerano. All. Gabriele Luccianti
Rari Nantes Savona: Soro, Patchaliev, Boggiano, Vuskovic 1, L. Bianco 2, Corio 2, Piombo, Milakovic 1, Ricci, G. Novara, E. Novara 1, Colombo 1, Missiroli. All. Alberto Angelini
Arbitri: Riccardo D’Antoni (Siracusa) e Bruno Navarra (Roma). Delegato Fin: Enzo Carannante (Torino).
Note. Espulsi nel terzo tempo Boero e Savona per proteste, Colombo per gioco scorretto. Superiorità numeriche: Quinto 0 su 15 più 2 rigori segnati, Savona 4 su 12. Usciti per tre falli: Mugnaini nel quarto tempo.

L’intera partita nel filmato realizzato dallo Sporting Club Quinto: