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Il Genoa illude e poi capitola sotto il diluvio, il Napoli vince 1-2 risultati fotogallery

Una partita da coltello tra i denti, fortemente influenzata dal campo pesante nel secondo tempo dopo l'interruzione per un forte acquazzone

Genova. Ha retto per un tempo il Genoa, passando in vantaggio al 20′ e capitolando a quattro minuti dalla fine del tempo regolamentare. Una partita ben giocata sino a quando la partita è stata sospesa per impraticabilità del campo al 14′ del secondo tempo a causa di un vero e proprio nubifragio. Alla ripresa del gioco il Napoli ha fatto prevalere la maggiore esperienza nel gestire una partita complicatissima e porta a casa i tre punti grazie alle reti di Ruiz e allo sfortunato autogol di Biraschi.

Primo tempo, Genoa in vantaggio

Fischi per Juric e Veloso alla lettura delle formazioni e uno striscione di pessimo gusto srotolato in Gradinata Nord all’indirizzo di Enrico Preziosi, assente in tribuna d’onore. Non si contano i cori contro il presidente, nella contestazione annunciata dalla tifoseria organizzata.

Juric fa partire Hiljemark dal primo minuto, per dare quella sostanza a centrocampo mancata totalmennte contro l’Inter. Veloso gioca più basso, compito difficilissimo il suo, fare il regista e contrastare gli inserimenti centrali di Allan e soci.

Il Napoli fa gioco, il Genoa cerca di restare compatto, restando corto soprattutto tra difesa e centrocampo per evitare le praterie concesse a Milano con l’Inter.

Dopo il primo squillo di Piatek al 9′ che sfrutta un errore in disimpegno della difesa, con un tiro dal limite a lato, il Genoa rischia di capitolare al 12′, ma la fortuna lo assiste: Insigne sfrutta un buco nel centrocampo rossoblù e colpisce il palo, sulla respinta Mario Rui sbaglia tutto.

La difesa genoana fa muro davanti a Radu: sia Romero sia Criscito si immolano a respingere le conclusioni avversarie.

Il Genoa capisce che c’è margine, soprattutto a destra, dove Mario Rui comincia a faticare a contenere Romulo, è proprio daì suoi piedi che scaturisce il cross per il colpo di testa di Kouamé che regala un vantaggio insperato alla squadra di Juric: Hysaj non impeccabile nel contenere l’esuberanza del ventenne ivoriano, che fa ammattire persino uno granitico come Koulibaly.

Quando non c’è il legno a proteggere la porta rossoblù ci pensa Radu, che compie un miracolo su Milik al 36′, respingendo da distanza ravvicinatissima dopo un’azione da “coltello nel burro” Insigne-Callejon.

Diluvio, sospensione e sorpasso

Nella ripresa doppio cambio per Ancelotti: dentro Ruiz e Mertens per gli spenti Zielinski e Milik. Comincia a piovere molto forte e la partita cambia ancora. Juric butta in mischia Omeonga per Veloso, passano pochi secondi e al 14′ il muro d’acqua è tale che l’arbitro Abisso decide di sospendere momentaneamente la partita.

Dopo 13 minuti di pausa le squadre tornano in campo, ma il prato del Ferraris è ingiocabile in larghe parti. Il Genoa non riesce più a essere efficace nel contenimento e nelle ripartenze, complice proprio il campo pesante, ma anche la pressione del Napoli che con i cambi si è fatta molto più efficace.

Passano solo due minuti dalla ripresa del gioco e proprio uno dei nuovi entrati pareggia: la difesa rossoblù viene sorpresa da un colpo di tacco di Mertens per Ruiz che arriva dalle retrovie e di sinistro insacca.

Il Napoli ora spinge sull’acceleratore, sfruttando meglio il campo pesante. Nel Genoa è il solo Kouamé a fare da riferimento per le azioni offensive, ma manca di malizia nella gestione della palla, inciampando nelle pozzanghere.

All’86’ la capitolazione: calcio piazzato di Mario Rui, mischia in area di rigore, sfortunata deviazione di Biraschi nella propria porta.

Il Genoa ci prova sino all’ultimo, ma non riesce nell’impresa di pareggiare. Finisce così.

Genoa-Napoli 1-2

Reti: 20′ Kouamé; 62′ Fabian Ruiz; 86′ Biraschi (aut.)

Genoa: Radu, Biraschi, Romero, Criscito, Romulo (89′ Pandev), Hiljemark (78′ Mazzitelli), Veloso (58′ Omeonga), Bessa, Lazovic, Piatek, Kouamé.

A disposizione: Russo, Gunter, Lopez, Lapadula, Rolon, Pereira, Lakicevic, Medeiros, Zukanovic.

Allenatore: Juric

Napoli: Ospina, Hysaj (81′ Malcuit), Albiol, Koulibaly, Rui, Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski (46′ Ruiz), Milik (46′ Mertens), Insigne.

A disposizione: D’Andrea, Karnezis, Malcuit, Ruiz, Ounas, Luperto, Mertens, Maksimovic, Rog, Ghoulam, Diawara.

Allenatore: Ancelotti

Arbitro: Abisso di Palermo

Ammoniti: Bessa, Omeonga, Criscito, Mazzitelli (G); Malcuit (N)

Spettatori: paganti 7361, incasso 204.425, 18.004 abbonati, 177.837 euro la quota gara.