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Giampaolo: “Ci sta la sconfitta, ma il risultato è un passo indietro” risultati fotogallery

Al mister non va giù punteggio, più che la sconfitta

Genova. “La sconfitta ci sta, il Torino è stato superiore, ma è il risultato che non va, ci ridimensiona, ci toglie un po’ di credibilità, ci fa fare un passo indietro sulle ambizioni individuali di squadra e di ambiente, ci farà riflettere, mettere le cose a posto sulla visione complessiva. È tutto molto relativo”.

Marco Giampaolo ha il volto tirato e anche se ribadisce di fare analisi senza che vengano inficiate dall’emotività del dopo partita, si vede che questo 1-4 subito in casa gli dà proprio fastidio. “Il punteggio finale potrebbe far pensare a un match disastroso, ma in realtà è l’inerzia della partita ad aver avvantaggiato il Toro, per merito dell’avversario o per demerito nostro. Loro sono stati superiori sul piano fisico, sulla stazza, sul peso, sul vincere la palla nel gioco aereo, il Toro se l’è costruita lì la vittoria”.

Per Giampaolo oggi la Sampdoria non è stata precisa, fredda, cinica, lucida, quando si poteva ancora raddrizzare il risultato”.

È mancato qualcosa e anche le reti prese per il mister avrebbero potuto essere evitabili.

Dopo i 4 gol subiti in 9 partite, ora sono 7 le reti in 180 minuti: “Non è che potessimo pensare di non subirne sempre. Non ci stanno i 4 di oggi, poi tutto il resto va bene, restano numeri positivi”. Sotto i riflettori è finita la prestazione di Caprari, partito dal primo minuto, fischiato quando è stato sostituito: “Non ha fatto una brutta gara – dice Giampaolo – aveva anche una buona gamba, forse è stato il nostro attaccante più pericoloso, ha preso dei rischi, quando non gli gira bene subisce il malumore e la sfiducia nei suoi confronti. Non è stata una partita negativa”.

Sulle scelte iniziali, Giampaolo spiega che Defrel non voleva rischiarlo dall’inizio: “L’ho inserito solo quando pensavo che la partita si potesse raddrizzare”. Murru invece ha giocato pur non essendo al meglio: “Si è allenato poche volte, non era lucidissimo”. Al momento invece non si conosce l’entità del problema muscolare che ha costretto Barreto a uscire dal campo.

Sull’arbitraggio: “Bisogna pensare di essere al di sopra anche di decisioni arbitrali che possono essere sfavorevoli. Non c’è da discutere con l’arbitro se perdi 4-1. Il Torino si è lamentato tutta la settimana per i torti subiti la scorsa giornata, bisogna uscire da queste dinamiche”.