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Decreto Genova, Rixi: “Finalmente comincia la fase operativa, oltre un miliardo di risorse a disposizione”

"Sarebbe bello festeggiare il Natale di quest’anno con l’apertura del cantiere sotto il ponte, sarebbe un Natale meno triste", auspica il viceministro

Genova. “Finita la liturgia romana finalmente arriva la fase operativa. Oggi abbiamo sbloccato risorse importanti per una città e una regione colpita da un’immane tragedia il 14 agosto: in particolare per le vittime, le famiglie, ovviamente, ma anche per tutta l’economia del Nord Ovest”.

Così il vice ministro alle infrastrutture, Edoardo Rixi, a margine della visita al Salone Orientamenti, commenta l’approvazione al senato del decreto Genova. “Da genovese voglio sempre qualcosa di più – continua – ma devo dire che, sia per quello che esprime il decreto, che ha quasi 600 milioni di euro diretti sulla città, sia per quello che è previsto sul bilancio dello stato, quasi altro mezzo miliardo, il territorio avrà nei prossimi anni, oltre un miliardo di risorse da poter usare per le infrastrutture, oltre a importanti deroghe, che permetteranno di cantierizzare opere che Genova aspetta da anni. Certo, non si risolve tutto in un secondo – conclude – ma ci saranno strumenti che consentiranno a sindaco e governatore di poter intervenire con una copertura legislativa che, sono a oggi non era stata piena”.

Per quanto riguarda le tempistiche il vice ministro ha detto che: “Sarebbe bello festeggiare il Natale di quest’anno con l’apertura del cantiere sotto il ponte, sarebbe un Natale meno triste”.
“Io ho visto che Autostrade ha messo a bilancio 350 milioni e penso che intenda darli per la ricostruzione. Sarebbe una cosa che dimostrerebbe, comunque, la volontà di contribuire alla ricostruzione e al rilancio di Genova e della Liguria. Mi auguro che questo avvenga, ma è chiaro che noi abbiamo messo, comunque, le risorse nel decreto nell’eventualità che Autostrade questa azione non la faccia. Per quello che riguarda le interlocuzioni con Autostrade queste sono in capo al commissario che gode della fiducia del governo e delle amministrazioni locali”.