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Decreto Genova, Comune chiederà a governo soldi per galleria fonoassorbente per Lungomare Canepa

L'impegno votato dal Consiglio comunale. Sarà anche definita una zona arancione

Genova. Maggiore attenzione per gli abitanti della “zona arancione”, risorse per la sanità pubblica della Valpolcevera colpita dal crollo di ponte Morandi, fondi per la cassa in deroga delle aziende in difficoltà, incentivi per la mobilità elettrica, e fondi governativi per la costruzione di una galleria fonoassorbente su Lungomare Canepa.

Questi sono i principali temi dei 12 ordini del giorno discussi oggi dal consiglio comunale genovese, dopo la relazione sullo stato dell’arte che il sindaco Bucci ha portato in Sala Rossa. Ordini del giorno che impegnano sindaco e giunta a muoversi con il governo in modo da migliorare ulteriormente il contenuto del cosiddetto Decreto Genova. Magari intervenendo sul sulla legge di bilancio.

I documenti sono stati presentati per lo più dal Partito Democratico: tra questi anche la richiesta alla giunta di impegnarsi per chiedere al governo di “tirare fuori” i soldi per la realizzazione di una galleria fonoassorbente su Lungomare Canepa, più volte richiesta dai residenti ma ad oggi non messa ancora in cantiere. Anzi: recentemente era stata esclusa a causa di problemi legati alle procedure di progettazione. Il voto di oggi, quindi, riaccende qualche speranza, ma se l’impegno è sulla richiesta, la risposta dell’esecutivo non è certo vincolata. Bisogna aspettare e incrociare le dita.

La votazione degli ordini del giorno è avvenuta in un clima non disteso ma comunque di collaborazione politica, fatto salvo quelli che riguardavano Terzo Valico e Gronda, accolti non favorevolmente dal gruppo del Movimento Cinque Stelle e da Paolo Putti, Chiamami Genova.

L’approvazione dell’ordine del giorno in cui si parla della necessità di individuare con precisione la parte della città limitrofa alla zona rossa del viadotto Polcevera e di prevedere degli indennizzi ad hoc per i cittadini e le imprese che saranno interferite dalla demolizione è stata accolta con un applauso dagli spalti dove era presente una delegazione del comitato zona arancione.