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Champions League, Pro Recco ad alta quota: battuto il Ferencvaros foto

L'atteso scontro premia i biancocelesti, che si impongono per 9 a 6

Sori. Una serata magica. La Pro Recco batte il Ferencvaros campione d’Ungheria per 9-6 e rimane a punteggio pieno nel gruppo A di Champions League.

Antipasto con l’Experience nello spogliatoio allestito. In vasca spalti gremiti con la Pro Recco Academy e i piccoli caimani della Pallanuoto Bergamo e dell’Aquatica Torino. Presente anche tutto il settore giovanile dello Spezia Calcio che ha regalato ai due capitani, Ivovic e Vamos, la maglia personalizzata. Serata di amarcord: Felugo e Madaras si sono trovati per la prima volta di fronte da presidenti avversari. Il numero uno biancoceleste ha voluto omaggiare il suo vecchio compagno con il libro “Caimani come me” di Eraldo Pizzo e Claudio Mangini e con la “sua” calottina numero 3, quella che tante volte ha fatto esultare i tifosi recchelini. Atmosfera speciale per una gara spettacolare.

Magiari senza tre pezzi da novanta, Nikic, Mitrovic e Varga, ma subito brillanti in avvio: difesa solida e Vogel attento tra i pali. La sblocca l’alzo e tiro di Mezei, subito annullato da Ivovic chirurgico con Vamos nel pozzetto. Il Ferencvaros rimette la freccia quando sono trascorsi tre minuti: segna Younger da posizione centrale sfruttando la seconda superiorità. Il punteggio non muta e al termine del tempo la Pro Recco è sotto 1-2.

Alla prima azione offensiva del secondo quarto ecco il pari: Mandic lancia Di Fulvio che tutto solo batte il portiere ospite con un diagonale implacabile. La squadra di Zsolt Varga però ci mette un attimo a riportarsi davanti grazie a Vamos in superiorità. Ci vuole un altro tiro mancino, questa volta del “Chalo” Echenique, per far esultare la piscina di Sori: all’intervallo lungo è 3-3.

Cambio campo e Pro Recco davanti per la prima volta: Gor-Nagy finisce nel pozzetto, i biancocelesti girano palla e Velotto buca Vogel sul suo palo. Dopo 18 minuti di gioco Filipovic spiega al pubblico perché è considerato uno dei più forti al mondo, con una palombella deliziosa, su alzo e tiro, che entra dolcemente in rete: è 5-3 e Sori ribolle. Jansik da posizione quattro prova a mettere pressione a Ivovic e compagni, ma Di Fulvio riporta i suoi sul più 2. A 30 secondi dalla terza sirena incomprensione Bijac-Velotto e Jansik, ancora lui, può segnare il più facile dei gol per il 6-5 che conduce le squadre agli ultimi otto minuti.

Passano 100 secondi e la piscina di casa esplode: Di Fulvio lancia Echenique in controfuga per il 7-5. Vamos con l’uomo in più spaventa i campioni d’Italia, ma Aicardi, servito magistralmente da Molina trasloca la Pro Recco a distanza di sicurezza a quattro minuti dal termine. Trascorre un minuto e mezzo e il centroboa savonese è ancora protagonista conquistando un rigore che Ivovic trasforma per il 9-6. Gli ungheresi non trovano più la porta, i biancocelesti giocano con il cronometro. Nervosismo sul gong con Aicardi e Jaksic espulsi, ma il risultato non cambia più e il pubblico di Sori può esultare.

Il tabellino:
Pro Recco – Ferencvaros 9-6
(Parziali: 1-2, 2-1, 3-2, 3-1)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 2, Mandic, Bukic, Molina, Velotto 1, Aicardi 1, Echenique 2, Figari, F. Filipovic 1, A. Ivovic 2, Kayes, Tempesti. All. Rudic
Ferencvaros: S. Vogel, Sedlmayer, Kallay, Pohl, Vamos 2, Mezei 1, Nemet, Jaksic, Younger 1, Gal, S. Jansik 2, Gor-Nagy, Gardonyi. All. Z. Varga
Arbitri: Rakovic (Srb) e Teixido (Esp)
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 3 su 9 più 1 rigore segnato, Ferencvaros 3 su 10. Espulsi per reciproche scorrettezze Jaksic e Aicardi a 31’33″.