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Caperanese impeccabile su punizione. Sampierdarenese sempre in vetta risultati

Quattro gol su cinque dei chiavaresi arrivano su tiri da fermo. Un rigore consente ai lupi di restare primi

Settimo turno in Prima Categoria, Girone C che lascia le prime quattro posizioni pressoché invariate anche se la Campese rallenta con il pareggio che lo Sciarborasca impone in trasferta. Anzi sono proprio i gialloblù a passare in vantaggio con un colpo di testa di Cenname al 17°. Il pareggio dei locali arriverà solo nel secondo tempo grazie alla panchina da cui si alza Fonseca che entra e fa il suo, ovvero colpire di testa in modo vincente al 70°.

Davanti invece vincono tutte. La Sampierdarenese sbanca Pieve Ligure non senza faticare, in una giornata difficile per i colori biancorossoneri che non riescono ad essere incisivi in attacco contro l’ultima della classe. Il gol decisivo infatti arriva solo su rigore che Morani calcia in modo preciso decidendo, di fatto, la partita.

Non ha problemi realizzativi invece la Caperanese che tallona la capolista da vicino grazie alla pioggia di gol che rifila ad una Nuova Oregina irriconoscibile. La partita si può dire chiusa dopo un tempo perché i biancoazzurri non entrano in campo mentalmente e vengono “bombardati” dai chiavaresi che sono impeccabili nei tiri da fermo e impiegano 4’ per passare in vantaggio con una punizione di Perucchio. Al 14° un’altra punizione, di Assalino stavolta toglie le ragnatele dall’incrocio.

Al 20° sono ancora i tiri da fermo che fanno la differenza. Stavolta è Musico che la mette, Alfonsi non ci arriva ed è un clamoroso 0-3 tutto su punizione. Ancora più clamoroso è il gol del poker che giunge al 28° perché Assalino si trasforma nel Chino Recoba e la mette direttamente da corner. Applausi a scena aperta per un gol da cineteca. Alla mezzora la gara può dirsi conclusa quando Levaggi scatta in contropiede ed infila Alfonsi nell’unico gol in movimento dei verdiblù. Nel secondo tempo Pili sigla il gol della bandiera in una partita incredibile.

Ottimo risultato anche del San Cipriano che prevale sulla Vecchiaudace Campomorone per 3-0. Lipani è spettacolare al quarto d’ora quando al volo sorprende tutti dal limite dell’area e insacca il vantaggio biancoazzurri. Al 42° il raddoppio dei padroni di casa è frutto dell’avventatezza dei campomoronesi che lasciano troppi spazi nel tentativo di pareggiare, ma vengono puniti dal chirurgico contropiede di Lipardi che la mette. Due minuti dopo, però la Vecchiaudace ha l’occasione del pareggio su rigore, ma Imbesi c’è e para il tiro di Lalli. Così il secondo tempo scorre con il San Cipriano che rischia poco e al 91° trova anche il tris con Villa. 

Tanti gol  fra Prato e San Bernardino, squadre che condividono la ricerca della salvezza, più vicina ai neroverdi rispetto ai rossoneri al momento. Fatto questo, più evidente all’indomani dell’1-4 che la squadra neopromossa cala sul campo avversario. La partita si sblocca presto con l’intervento di Ventura su punizione di Gatto e la devia in maniera vincente. Nel secondo tempo il Prato rientra voglioso di pareggiare e pressa altissimo mettendo in difficoltà il San Bernardino che infatti capitola al 68° su un’azione insistita di Pastorino.

Gli ospiti, però reagiscono e tornano a condurre con Rossi al 75°. A questo punto il Prato perde fiducia e subisce il tris di Barisone Gatto che replica in contropiede all’89° per il definitivo 1-4.

Vince anche il Bogliasco che fa un bel balzo in avanti in classifica. Contro il Vecchio Castagna la vittoria viene costruita nel primo tempo con i gol di Belfiore che al 23° la mette radente e tre minuti dopo è lesto nella deviazione del cross di Rattini. Nel secondo tempo prova la rimonta il Vecchio Castagna che, però si ferma a metà con il bel gol di Sangerardi al 63°. 

Importante vittoria nello scontro diretto del Via dell’Acciaio sul Borgo Incrociati. Primo tempo più lento e compassato, mentre i gol arriveranno nel secondo tempo.  De Vincenzo firma una doppietta con una discesa centrale conclusa con un  tiro che fredda Olguin e un gol da vera punta al 72°: palla ricevuta dalla fascia, controllo e rasoterra imprendibile.

Infine all’81° il contropiede di Chiarabini si conclude con una palla profonda per Gesi che non ha problemi a battere Olguin.

Termina a reti inviolate invece Ruentes – Calvarese in una gara che sa di occasione persa per entrambe