Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bimba con due madri, Tursi presenta reclamo alla sentenza: martedì protesta a Tursi, corteo il 1 dicembre

Il 12 novembre il tribunale di Genova aveva dato l'ok alla registrazione della doppia genitorialità di due donne

Più informazioni su

Genova. Il Comune di Genova ha esposto reclamo al decreto di primo grado con cui il
Tribunale di Genova ha ordinato la registrazione di entrambe le mamme nell’atto di nascita
di una bambina genovese, figlia di due donne lesbiche.

Lo rende noto il coordinamento Liguria Rainbow ricordando che la decisione del Tribunale
si basa su quanto prevede la legge 40/2004 all’art.8, per cui sono riconosciuti genitori del
bambino nato attraverso tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) la coppia
firmataria del consenso informato. Questa norma in Italia si applica per le coppie
eterosessuali anche non coniugate, e non c’è ragione per cui siano escluse quelle
omosessuali, come riaffermato dai giudici di Genova e, prima di loro, dai giudici di altre
città, tra cui segnaliamo le sentenze di Pistoia e Bologna dello scorso Luglio.

Le avvocate delle due mamme, Elena Fiorini e Ilaria Gibelli, hanno dichiarato di non
essere per nulla stupite dal reclamo del Comune di Genova (che fra l’altro era stato anticipato dall’asseossre ai servizi civici Matteo Campora), ma restano “convinte della
fondatezza della decisione del tribunale, conforme al diritto italiano e
internazionale perché fondato sull’interesse superiore del minore, in particolare sul diritto
all’identità personale e alla bigenitorialità, imponendo ad entrambe le mamme doveri e
obblighi oltre che diritti”.

“In una materia in costante cambiamento come il diritto di famiglia -dicono – è normale e si è sempre verificato che sia la realtà sociale a determinare mutamenti giurisprudenziali e legislativi e le famiglie oggi sono anche una bimba con due mamme”.

Per il coordinamento Liguria Rainbow “il sindaco Marco Bucci non vuole vedere la realtà dei fatti: esiste una bambina, che ha poco più di un anno, nata grazie al desiderio di diventare mamme di due donne che si amano. Negare il riconoscimento di una delle due donne come genitrice non cambierà nulla di questa realtà se non nel rendere più difficile la vita della bambina”. Perché si tratterebbe di “una madre non riconosciuta dalla scuola, dal medico, in ospedale, in viaggio fuori dai confini; e cosa succederebbe in caso di separazione? E in caso di morte dell’unica genitrice al momento riconosciuta?”

Per il coordinamento Liguria Rainbow “Bucci non difende alcun minore, mentre viola nei fatti l’identità personale di una bambina che sarebbe così privata del suo nucleo familiare di riferimento”.

E la decisione di Tursi fa scattare la protesta: come primo appuntamento il coordinamento Liguria Rainbow invita la cittadinanza a presenziare ai lavori del prossimo consiglio comunale davanti a Tursi alle 14 di martedì 27 novembre. Inoltre per il 1 dicembre il coordinamento sta organizzando una grande manifestazione per riaffermare la dignità di tutte le famiglie. L’appuntamento è alle 15 in piazza della Meridiana.