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Amt, una due giorni di verifiche intensive. Sanzionati 170 viaggiatori senza biglietto

Controllati oltre 2.800 passeggeri tra la fermata bus di Portello e le stazioni metro di De Ferrari e Principe

Genova. Proseguono le verifiche intensive di AMT. Questa settimana sono state ancora più capillari con due giornate di controlli mirati: mercoledì 7 novembre alla fermata bus di piazza Portello e oggi, giovedì 8 novembre, presso le stazioni metro di Principe e De Ferrari.

Due giorni quindi di lavoro a pieno regime per i Verificatori Titoli di Viaggio di AMT che hanno controllato in tutto, nelle due giornate, 2.848 passeggeri.

Mercoledì 7 novembre, presso la fermata bus di piazza Portello (direzione ponente) dalle ore 14.00 alle ore 17.00, i Verificatori Titoli di Viaggio di AMT hanno concentrato la loro attività di controllo sulle linee 18, 20, 34, 35, 35/, 39 e 40. Sono stati 848 i passeggeri controllati, 71 le situazioni riscontrate di mancanza del titolo di viaggio, pari a un tasso di evasione del 8,3%. 23 dei 71 sanzionati hanno regolarizzato immediatamente la loro posizione pagando l’oblazione di euro 41,50.

Oggi, giovedì 8 novembre, le verifiche si sono svolte in metropolitana dalle 6.40 alle 11.45. Due le stazioni metro controllate: De Ferrari e Principe. A De Ferrari sono stati “verificati” 1.500 passeggeri, 99 le situazioni di mancanza del titolo di viaggio, pari ad un tasso di evasione del 6,6%. 15 dei 99 sanzionati hanno regolarizzato immediatamente la loro posizione pagando l’oblazione di euro 41,50. Alla stazione metro di Principe i passeggeri controllati sono stati 500, 46 le situazioni irregolari pari ad un tasso di evasione del 9,2%. 7 dei 46 sanzionati hanno deciso di pagare immediatamente l’oblazione.

Dopo le denunce fatte nelle settimane scorse agli evasori seriali fraudolenti, prosegue il piano di contrasto all’evasione di AMT secondo il programma dell’azienda realizzato in stretto accordo con l’assessorato alla Mobilità. La lotta all’evasione tariffaria è uno dei principali obiettivi di AMT perché viaggiare in modo regolare su un mezzo pubblico è prima di tutto una forma di rispetto verso la propria città e della maggioranza dei cittadini che utilizza correttamente il bus.