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“Via 30 giugno non basta”, la Valpolcevera torna a organizzarsi: assemblea pubblica a Certosa

Mercoledì 24 alle 21 appuntamento aperto alla cittadinanza per parlare dei problemi della vallata dopo il crollo di ponte Morandi e delle possibili soluzioni e iniziative da intraprendere

Genova. “Oltre il ponte c’è… Ancora molto da fare”. Un gioco di parole ma anche una constatazione, il titolo dell’incontro in programma domani sera, mercoledì 24 ottobre, alle 21, al teatro sociale di Certosa.

Le forze, associazioni, commercianti, semplici cittadini della Valpolcevera, che l’8 ottobre scorso hanno portato centinaia di persone in corteo nelle vie del centro per chiedere “strade, sanità, lavoro” tornano a incontrarsi per fare il punto e impostare altre azioni per migliorare la situazione della vallata dopo il crollo di ponte Morandi.

L’assemblea pubblica è aperta a tutti i cittadini che vorranno partecipare. All’ordine del giorno il futuro della cosiddetta zona arancione, la sua definizione e gli aiuti di cui ci sarebbe bisogno, poi la viabilità – con il tema primario della riapertura di via Perlasca – e la questione dei presidi ospedalieri.

Dall’8 ottobre l’intervento più importante fra quelli che erano stati richiesti è stato l’apertura di via 30 giugno, ma non basta, secondo il comitato “Oltre il ponte c’è”. Tutte le segnalazioni raccolte durante l’assemblea pubblica saranno poi “girate” ai vari livelli istituzionali.