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Variazione di bilancio in Regione, Pd: “Bocciati nostri emendamenti per famiglie e imprese danneggiate dal Morandi”

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Genova. “Niente fondo speciale per le famiglie e le imprese danneggiate dal crollo del ponte Morandi. No a 30 mila euro per le associazioni dei disabili e nessun aiuto alle pubbliche assistenze per la compensazione dei pedaggi autostradali”. Sono stati bocciati senza appello i tre emendamenti alla variazione di Bilancio presenti dal Gruppo Pd ieri in Consiglio regionale.

“Il nostro tentativo di provare a coprire un vuoto importante lasciato dalla maggioranza nel bilancio 2018 è andato male – scrivono oggi i Dem – nella variazione presentata dal centrodestra, infatti, non si prende minimamente in considerazione la tragedia del 14 agosto e non viene stanziato neppure un euro per provare a riparare ai danni provocati da questa tragedia. Un nostro emendamento proponeva di stanziare 2 milioni di euro: una cifra alla portata della Regione, che avrebbe dato una boccata d’ossigeno alle famiglie e alle imprese, integrando il Decreto del Governo che è assolutamente insufficiente. Eppure la maggioranza ha detto no. Così come si è opposta alla nostra richiesta di tendere una mano alle tante pubbliche assistenze liguri in difficoltà e a rischio chiusura, per i debiti contratti a causa del mancato pagamento dei pedaggi autostradali”.

“Il fondo da 300 mila euro che abbiamo proposto alla giunta – si legge nel comunicato – sarebbe servito a dare un po’ di respiro alle pubbliche assistenze, che garantiscono un servizio fondamentale per il nostro territorio. Non capiamo per quale motivo non sia stato possibile trovare, tra le pieghe di bilancio, una cifra simile. Infine troviamo assurdo che la Giunta non abbia voluto neppure aiutare le associazioni dei disabili stanziando appena 30 mila euro, come chiesto in un nostro emendamento. Pochi spiccioli per un’amministrazione regionale, ma un grande aiuto per queste persone che ogni giorno difendono i diritti dei più deboli”.