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Toti: “Sulla Liguria si è scatenata la tempesta perfetta”, ma dopo la tregua torna il maltempo

Firmata la richiesta di stato di calamità naturale, il capo della protezione civile Borrelli: "Non ricordo una tempesta di queste dimensioni". Su Genova mercoledì 31 di allerta arancione

Genova. “Sulla Regione Liguria si è scatenata una tempesta perfetta, è caduta in poche ore la quantità di acqua che cade in un mese, i venti hanno sfiorato i 200 chilometri orari, abbiamo avuto onde di 8 metri, nessuno ricordava, nei paese rivieraschi che abbiamo visitato, un evento di questa portata”. Così Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, durante il punto stampa della sera con il capo della protezione civile nazionale Angelo Borrelli, il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del mar Ligure Paolo Emilio Signorini.

“Abbiamo avuto una vittima, una donna colpita da un cornicione, ma siamo orgogliosi che non ci siano stati altre vittime o feriti, però non è finita – continua il governatore ligure – le famiglie ancora senza corrente elettrica sono ancora circa 2000, e con Enel stiamo cercando di capire come ripristinare la corrente al più presto, domattina il 90% dei treni, è un impegno di Trenitalia, tornerà a viaggiare sulla linea, sul fronte delle situazioni stradali, la più grave è il blocco della strada per Portofino oltre ad altre criticità minori su provinciali nell’entroterra”.

Il presidente della Regione ha firmato nel pomeriggio la richiesta di stato d’emergenza davanti agli occhi dello stesso Borrelli. “Faremo una prima stima dei danni che possa coprire le somme urgenze dei sindaci e le emergenze legate a utenze, fognature, gestione dei rifiuti e viabilità – spiega Toti – poi passeremo a una fase due, cioè una quantificazione del danno sofferto da pubblici e privati”.

torrente sturla vegetazione e vipera

Le aziende danneggiate già da oggi potranno scaricare il modulo per la quantificazione dei danni. “Dai primi sopralluoghi che ho effettuato oggi è ipotizzabile che siano centinaia le imprese liguri danneggiate dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Liguria nelle ultime ore – dice l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti che questa mattina ha incontrato gli operatori commerciali e balneari di Rapallo, danneggiati dalla mareggiata, e nel pomeriggio ha fatto un sopralluogo all’interno del terminal auto di Savona, dove oltre mille vetture sono state interessate da un incendio, provocato dalla mareggiata, che ha provocato danni anche al piazzale e ad alcune infrastrutture del terminal portuale – Nei prossimi giorni predisporremo un team insieme alle associazioni datoriali e alle Camere di Commercio, sul modello di quanto attivato per le imprese danneggiate dal crollo del viadotto Morandi, per creare un canale di comunicazione diretto e dedicato alle aziende colpite da questo evento meteo”.

“Il nostro Paese è stato sferzato da venti di tempesta – aggiunge Borrelli – sono 16 anni che lavoro alla protezione civile e non ho mai visto bollettini come quelli di queste ore, ma posso dire che il sistema di protezione civile in Liguria ha funzionato”. Secondo Borrelli c’è un tema, quello della prevenzione sul territorio: “A parte le mareggiate come questa, che sono eventi eccezionali, ci sono frane, dissesti, che potrebbero essere prevenuti, a partire dalla scarsa pulizia degli alvei dei fiumi, e quindi bisogna riprogrammare l’intervento pubblico investendo sulla prevenzione e ridurre i costi dei ripristini dell’emergenza“.

In questo quadro il porto di Genova ha retto il colpo: “Abbiamo avuto alcune banchine, bitte e una gru danneggiata nell’area delle riparazioni navali, mentre al terminal commerciale di Sampierdarena ci sono stati problemi più limitati”.

“Stiamo compilando la lista dei danni – aggiunge il sindaco di Genova Marco Bucci – ma con la consapevolezza che domani ci sarà un’allerta arancione, da mezzanotte a mezzanotte. Le emergenze come quelle di queste ore però ci indicano la strada, dobbiamo metterci in grado di realizzare strutture di protezione che tengano conto di fenomeni che stanno cambiando”.