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Toti: “Già domani chiederemo lo stato di calamità”. Nel pomeriggio atteso capo Protezione Civile fotogallery

Priorità: rompere l'isolamento di Santa Margherita Ligure e Portofino e ripristinare le utenze

Rapallo. Già domani la giunta della Regione Liguria chiederà lo stato di calamità naturale. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il sopralluogo a Rapallo, una delle città più colpite dalla mareggiata

Rapallo, porticciolo e passeggiata distrutti

“La situazione è abbastanza caotica, conta esatta dei danni al momento difficilissima, anche se è evidente a tutti che saranno ingenti – spiega – nel pomeriggio faremo il punto con il capo della Protezione civile che questa mattina è in Veneto e ci raggiungerà subito dopo”.

Tutta la Liguria è stata colpita, anche se il Tigullio ha subito davvero danni notevoli e per ora rappresenta la priorità: “Santa Margherita e Portofino sono isolate – dice Toti – Portofino è anche priva di utenze: gas, luce e acqua, il genio militare è già attivato per i primi sopralluoghi e speriamo di poter recuperare al più presto la strada”.

Sulla circolazione ferroviaria si registrano miglioramenti. recuperando, anche se ritardi e lavori su tutta la linea. “Solo dopo la riapertura delle strade, il ripristino delle utenze e del sistema dei trasporti potremo fare la completa stima dei danni”, assicura Toti.

Per quanto riguarda i porti i danni più ingenti si registrano a Savona, dove sono bruciate decine di automobili nel terminal Grimaldi “che ha avuto anche danni strutturali alla banchina”, comunica Toti. L’Aeroporto è momentaneamente chiuso, ma l’operatività, dopo i lavori sulla pista, dovrebbe ritornare intorno alle 14.