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Sestri Ponente, viale Canepa parzialmente riaperto a doppio senso

Un modo per alleggerire il traffico sulla parte finale di via Chiaravagna

Genova. Questa mattina è stato riaperto viale Canepa a Sestri Ponente a doppio senso nel tratto via Casati-via Cavalli, ossia il tratto finale a scendere. Anche i veicoli in uscita da via Don Luigi Perrone potranno svoltare a destra in direzione mare.

In questo modo chi percorre via Chiaravagna, una volta all’altezza della pizzeria Murale, si potrà svoltare a destra per raggiungere il Ponente o il centro di Sestri. Un modo per alleggerire il traffico già molto pesante sulla direttrice Chiaravagna-via Giotto.

Un piccolo tassello che può aiutare la viabilità, in attesa della riapertura del ponte sul Chiaravagna in via Giotto, prevista per la fine di gennaio 2019. Viabilità che, soprattutto al mattino, va in crisi in via Merano in direzione centro.

Anche questa mattina Sestri si è trovata protagonista delle situazioni di traffico più intenso, se si esclude l’area attorno al casello di Bolzaneto, l’altro punto nodale: rallentamenti in uscita dal casello autostradale di Genova e lungo l’anello Siffredi – Manara – Hermada – Albareto. Rallentamenti anche per chi proviene dal Ponente nella via Merano e nella via Puccini.

Sono molti i mezzi pesanti che transitano sull’Aurelia, occupando via Merano e via Puccini, invece di percorrere l’autostrada e uscire a Genova Aeroporto per poi andare a imboccare la via della Superba. La coda sulla direttrice principale complica la situazione quando i veicoli occupano gli incroci pur di fare un metro in più. In questo modo la situazione diventa più difficile anche nelle vie limitrofe perché non c’è la possibilità di imboccare le strade laterali (accade spesso all’altezza di via Carlo Corsi e di via dei Costo).

Il mercoledì e il sabato, giorno di mercato, una delle vie “di sfogo” diventa inaccessibile alle auto e non è un caso che su Facebook, nel gruppo di quartiere, siano stati in molti a scrivere che forse sarebbe meglio trovare una sistemazione provvisoria per le bancarelle, con da più parti la proposta di villa Rossi.