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Ricostruzione Ponte Morandi, in bilico la candidatura di Gemme: tra i nomi torna quello del sindaco Bucci

Un doppio conflitto di interesse e dichiarazioni alla stampa prima della nomina. Alla fine il sindaco di Genova potrebbe spuntarla

Genova. Ancora nessuna certezza né tantomeno ufficialità ma se è ormai chiaro che il nome di Claudio Gemme come commissario alla ricostruzione appare sempre più in bilico, tra i ‘papabili’ nomi istituzionali si fa strada quello del sindaco di Genova Marco Bucci.

Il sindaco al momento tace. In aula a un’interrogazione della capogruppo Pd Cristina Lodi rispetto alla candidatura di Gemme il sindaco si è limitato a dire “Non ne so assolutamente nulla”.

“Non ne so nulla perche’ non e’ qualcosa che decido io, come non so chi sarà il prossimo Papa”, ha tagliato corto. Secondo Bucci “una percentuale di quanto richiesto da noi e’ nel decreto, per il resto dobbiamo ancora lavorare per negoziare, se poi non otterremo tutto durante la discussione in parlamento – ha concluso – vedremo cosa fare, l’idea di scendere
a Roma in spedizione con le barche resta”.

Che la candidatura del manager di Fincantieri SI Claudio Gemme sia considerata, almeno da una parte della maggioranza al governo, come superata lo si è capito già ieri quando il ministro dell’Interno Salvini in visita a Genova, a chi gli chiedeva di Gemme rispondeva: “Io non ho cambiato idea ma c’è qualcuno che pensa che avere una casa di proprietà sotto il ponte possa creare un conflitto di interesse”. La casa, dove hanno vissuto a lungo i genitori che ne sono proprietari, si trova in via Porro ed è attualmente in affitto.

Un secondo conflitto di interesse, che in realtà era emerso per primo, era il ruolo di Gemme in Fincantieri che secondo una parte del governo dovrebbe occuparsi della ricostruzione del ponte. Infine a molti non sarebbe piaciuto lo scivolone di Gemme che ha rilasciato interviste alla stampa sabato scorso dando per certo un incarico che avrebbe essere dovuto essere formalizzato con una nomina da parte del presidente Conte.

Accanto al nome di Bucci si continua inoltre a parlare del direttore dell’Iit con mandato in scadenza Roberto Cingolani, milanese di nascita ma genovese ormai d’adozione e dell’amministratore delegato di Ansaldo energia Giuseppe Zampini.