Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ponte Morandi, giovedì 18 ottobre il “giorno 1” per il rientro degli sfollati. Bucci: “Saremo flessibili” foto

In un'assemblea pubblica il Comune ha incontrato i cittadini di via Porro e via Campasso per fornire le ultime indicazioni. Con un contrattempo: l'elenco con gli ingressi era sbagliata

Genova. Giovedì e venerdì. 18 e 19 ottobre. C’è dunque una data – finalmente – per quando gli abitanti di via Porro e via Campasso potranno tornare temporaneamente nelle loro case per recuperare quanto possibile. Nel momento in cui il sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci lo annuncia durante l’assemblea pubblica al teatro della Gioventù, tra gli sfollati, si sente un mormorio. “Se tutto va bene”, sottolinea Bucci, ed è per quello che forse l’entusiasmo non si sprigiona immediatamente.

Ma quando il sindaco spiega ai cittadini che ci sarà “flessibilità” nelle operazioni, che si potrà “portare via magari qualche pezzo di mobile, una scatola in più rispetto alle 50 prestabilite e entrare anche in tre persone per famiglia se ci saranno necessità” e soprattutto quando dice che “una volta che le case saranno espropriate si potrà valutare anche un trasloco totale” scatta l’applauso della sala. E un secondo applauso scatta quando il sindaco ricorda che nel giro di una mezzora, alle 19 di questo sabato 13 ottobre, riaprirà via 30 giugno.

Due ore per ingresso, due persone (in casi specifici tre) per turno, gli abitanti dei palazzi in zona rossa entreranno insieme ai vigili del fuoco. Si inizierà dagli edifici più esterni, lontani dal ponte, e si terminerà con quelli più vicini ai monconi del Morandi. “Questo per permettere di avere più dati possibile dai sensori”, aggiunge il sindaco.

Il giorno 1 sarà dunque il 18 ottobre, si procederà senza sosta fino all’esaurimento del primo “giro” di ingressi – gli sfollati hanno ricevuto la lista con l’ordine di ingresso durante l’assemblea – anche al sabato e alla domenica, ma le operazioni si fermeranno in caso di maltempo. “Aspettiamo lunedì o martedì la luce verde dalla commissione tecnica con i monitoraggi pronti”, continua Bucci.

Sul palco del teatro della Gioventù, oltre al sindaco, l’assessore al Bilancio del Comune Pietro Piciocchi, il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune Sergio Gambino, un rappresentante di vigili del fuoco e protezione civile e i portavoce degli sfollati, Franco Ravera, Ennio Guerci e Luca Fava.

A qualcuno, tra gli sfollati, non è piaciuto che l’assemblea fosse stata organizzata proprio nelle stesse ore in cui si svolgeva la manifestazione “Riprendiamoci Genova”. E se il buongiorno si vede dal mattino, bene ma non benissimo: l’elenco con l’ordine di ingresso non è stato ancora consegnato perché c’erano alcuni errori nelle liste dei numeri interni dei civici. Ad accorgersene è stato, sul palco, Ennio Guerci, portavoce del comitato di sfollati. E’ stato quindi deciso, come ha spiegato il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino, di correggere i documento e pubblicare l’elenco e il vademecum sul sito del Comune a partire da lunedì. “Due giorni prima degli ingressi – aggiunge Gambino – i cittadini saranno comunque contattati telefonicamente per fornire le ultime indicazioni”.