"Paga o papà si arrabbia": arrestata coppia di usurai che usava il figlio 13enne per recuperare i crediti - Genova 24
Operazione della finanza

“Paga o papà si arrabbia”: arrestata coppia di usurai che usava il figlio 13enne per recuperare i crediti

Si tratta di una coppia di ucraini residenti a Pegli, I due figli affidati ai servizi sociali

guardia di finanza

Applicavano interessi fino al 120%, praticando abitualmente l’anatocismo e utilizzavano il figlio 13enne per minacciare le vittime e ritirare il denaro. Gli usurai, una coppia di cittadini ucraini, è stata arrestata all’alba di oggi dai militari della guardia di finanza.

Tra le vittime (almeno quattro, ma il dato è in crescita) operai e manovali del settore edile, sia stranieri che italiani. Le richieste di denaro avvenivano principalmente via telefono.

“Paga o mio padre si arrabbia” diceva il ragazzino a chi ritardava nel saldare i debiti.

Le indagini, avviate in seguito alla denuncia di una vittima hanno visto l’impiego di intercettazioni telefoniche, appostamenti e pedinamenti, durante i quali la donna è stata filmata mentre consegnava il denaro dal malcapitato di turno.

Il sostituto procuratore Patrizia Petruzziello ha richiedere le misure cautelari personali, concesse dal gip Ferdinando Baldini ed eseguite contestualmente ad un’attività di perquisizione domiciliare nell’abitazione degli arrestati nel quartiere di Genova-Pegli.

Il marito, B.A., di nazionalità ucraina, conosciuto come Tony, che era in Italia da diversi anni, utilizzava documenti falsi a nome di Josef H. di nazionalità ceca con cui aggirava i controlli di polizia. La donna, già espulsa nel 2017, parrebbe essere rientrata clandestinamente in Italia, sono in corso gli accertamenti del caso. Il figlio tredicenne ed un altro di otto anni sono stati affidati ai servizi sociali.

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