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Medicina, nuova borsa di studio per tesi a tema emato-oncologico dedicata a Luisa Massimo

Genova. Il Soroptimist Club Genova ricorda la sua illustre Socia, la professoressa Luisa Massimo, scomparsa il 5 ottobre 2016, Maestra di Pediatria, unico Pediatra italiano che abbia ricevuto la Medaglia d’Oro della Repubblica Italiana per la Sanità Pubblica, creatrice dell’Emato-Oncologia pediatrica, innovatrice nella formazione infermieristica e nei servizi di caring a supporto delle famiglie, con l’istituzione di un Premio di € 2.000 per Tesi di Laurea Magistrale a carattere Emato-Oncologico, discussa da studentessa dell’Università di Genova negli a.a. 2016-17 o 2017-18, in una delle seguenti materie medico-scientifiche: Medicina e chirurgia (LM-41), Scienze infermieristiche e ostetriche (LM/SNT1), Scienze riabilitative delle professioni sanitarie (LM/SNT2), Psicologia (LM-51), Biologia (LM-6), Scienze chimiche (LM-54), Fisica (LM-17), Farmacia e farmacia industriale (LM-13),Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9) , Ingegneria biomedica (LM-21)

Il termine per l’ accettazione delle domande è il 31 marzo ’19. Regolamento e Scheda partecipazione sono sul sito web.

Obiettivo primario di questa iniziativa è tenere viva la memoria di una grande Socia, esimia Genovese e cittadina del mondo, che per il Soroptimist International ha contribuito a fondare nuovi Club in zone remote della terra, dando così l’opportunità a donne qualificate di incidere sulle rispettive società. Ma non solo: l’insegnamento più grande lasciato a chi lavorava con lei è stato che solo attraverso la collaborazione e la condivisione di competenze diverse sia possibile raggiungere grandi risultati. Questa consapevolezza l’ha spinta a costruire società scientifiche (che sono la base per la condivisione delle conoscenze e quindi del progresso scientifico), a far conseguire una formazione specifica al personale infermieristico, ad affiancare i laboratori di ricerca all’attività clinica, ad ottenere la presenza della mamma al fianco del bambino in reparto, ad attivare la scuola in ospedale, nonché a fornire sostegno psicologico ai pazienti e ai loro familiari. Oggi tutto questo è assodato, ma non lo è stato quando Luisa ha iniziato la sua attività all’ Istituto Gaslini di Genova.

Il Club genovese, attraverso questa azione, intende inoltre premiare studi femminili in settori scientifici STEM , e valorizzare la preparazione fornita dall’Università degli Studi di Genova. Il Premio è patrocinato da Regione Liguria e Comune di Genova.