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Ilva, il 17 ottobre l’incontro in Prefettura sull’accordo di programma. La Fiom: “Senza Governo ed enti locali non andremo”

Stamattina volantinaggio Fiom davanti ai cancelli. Manganaro: "Mancano governo ed enti locali, noi così non andiamo".

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Genova. Il prefetto Fiamma Spena ha convocato per il 17 ottobre alle 15.30 il collegio di vigilanza sull’accordo di programma per l’Ilva di Cornigliano. A sedere al tavolo in Prefettura saranno i rappresentanti di Confindustria, Autorità portuale, Società per Cornigliano, oltre ai sindacati, ai commissari dell’Ilva e alla direzione di Arcelor Mittal.

L’incontro era stato deciso il 24 settembre a Roma dopo la firma dell’accordo sindacale che fissa il passaggio dal primo novembre degli stabilimenti Ilva alla multinazionale Am InvestCo. Più volte sollecitato dai sindacati, la mancata convocazione del tavolo aveva portato la rsu Fiom ancora questa mattina ad effettuare un volantinaggio davanti alla fabbrica.

“Qualsiasi atto dell’azienda che sia preceduto dall’incontro in Prefettura del collegio di vigilanza – c’era scritto nell documento distribuito tra i lavoratori del primo turno – verrà considerano dalla rsu Ilva di Genova un atto unilaterale e provocatorio nei confronti dei lavoratori e del sindacato e troverà le necessarie e adeguate risposte”.

La Fiom ha infatti più volte chiarito che se a partire dal 20 del mese arriveranno come preannunciato le lettere con richiesta di dimissioni e contestuale assunzione per mille dipendenti su 1474 senza avere garanzie per i restanti lavoratori tornerà in piazza. E la convocazione non la soddisfa: “Se questa è la convocazione tira una brutta aria – dice il segretario Bruno Manganaro – dove sono il governo e gli enti locali? Noi così non andiamo”.

Per la Fim Cisl “La convocazione del tavolo del collegio di vigilanza è una buona notizia – dice il segretario Alessandro Vella – Nell’ambito della validità dell’ accordo di programma sancita anche nell’ultimo incontro del 24 settembre con il Min Di Maio e dopo la sottoscrizione dell’accordo unitario di cessione dell’Ilva del 6 settembre è da tempo che la Fim Cisl insiste su quale ruolo potrà e dovrà avere Società per Cornigliano. È quello che chiederemo a Toti e Bucci e a tutte le istituzione presenti e firmatari”.