Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il Ligorna vola e mantiene la vetta del campionato. Prima vittoria per il Sestri Levante risultati

I biancoblù vincono in rimonta sul Borgaro; Corsari che si impongono sulla Fezzanese. Giornata no per la Lavagnese

Il Ligorna è sempre più squadra, sempre più consapevole di poter fare un gran bel campionato. La vittoria numero 5 su 6 gare giocate, giunta in rimonta sul Borgaro Nobis, ben rappresenta la situazione di grande sicurezza che i biancoblù ben allenati da mister Monteforte stanno attraversando. 

Vero che i torinesi sono ultimi, ma effettivamente hanno mostrato di potersi giocare la salvezza in modo più sereno, nonostante alcune lacune evidenti. La partita si apre dopo 6’ quando Miello infila Galante su splendido assist di Chiarabini che lo libera in verticale con un tocco sotto. Sinistro al volo e palla imprendibile per il portiere. 

Al 18°, però i piemontesi trovano il pari con una punizione di Sardo che dal limite dell’area calcia potente sotto l’incrocio presieduto da un non perfetto Luppi. Da qui i genovesi si innervosiscono e perdono fluidità e gioco. Ne beneficiano gli ospiti, meno tecnici, ma che devono spingere per cercare il colpaccio. Al 37° Capotos è fuori per un infortunio a farsi medicare quando l’arbitro fischia una punizione per il Borgaro che viene messa al limite da Rosso. Zunino salta insieme ad un avversario, i due si colpiscono testa-testa, e il genovese resta a terra. I piemontesi continuano, mentre il Ligorna chiede l’interruzione. La palla arriva a Citterio dopo un po’ di confusione. L’attaccante piemontese batte Luppi da due passi e porta avanti gli ospiti. 

Nel secondo tempo cambia tutto perchè il Ligorna entra con gli occhi della tigre e si gioca sempre e solo in una metà campo. Il pareggio arriva presto, al 67° i biancoblù  metto in atto uno schema studiato con Chiarabini pescato rasoterra in area da Spera. Tutto solo non può sbagliare e sigla il meritato 2-2. Il Ligorna, però non è soddisfatto e il Borgaro col tempo inizia a cedere mostrando i propri limiti. Lo stesso Chiarabini ha nei piedi la palla del possibile 3-2, ma il numero 10 calcia il rigore assegnato per fallo di mano di Guete, fra le braccia di Galante. Il Borgaro ci spera, ma non ha fatto i conti con Valenti, in ombra fin qui che all’87° salta altissimo e gira di testa una punizione dalla sinistra per il gol che regala la vittoria ai genovesi che restano in testa al campionato insieme al Lecco.

Male invece la Lavagnese che ad Arconate viene sconfitta da una squadra che sin qui non aveva ancora conosciuto la vittoria. I lombardi la mettono da subito sul fisico su un campo che permette poche giocate di fino. Non c’è Caruso per i bianconeri a causa di un colpo in testa subito in allenamento. Al suo posto Del Ventisette. Arconatese che sfiora il gol subito con Sarr che recupera palla su Casagrande, troppo leggero sul primo controllo, ma il suo tiro è preda del portiere bianconero. 

Poco più tardi bella azione della Lavagnese con Basso che riceve dalla destra, rientra e serve in verticale Oneto che taglia bene la difesa arconatese e anche Maggioni che aggancia l’attaccante ligure. Rigore netto che si incarica di tirare proprio Basso, ma il suo tiro scheggia la traversa superiore. Ciò nonostante la Lavagnese tiene bene il campo, ma viene punita al 46° da Sarr. Infatti se errare è umano, perseverare è diabolico. Infatti in azione simile alla prima della gara, Tos gioca con superficialità davanti alla propria area, la palla viene intercettata da Sarr che calcia velocemente sfruttando la porta vuota di Del Ventisette che era andato a calciare la punizione.

Nel secondo tempo la Lavagnese non riesce ad esprimersi come vorrebbe, demoralizzata in modo importante e infatti Vavassori calcia dai trenta metri uno spiovente che Del Ventisette si impegna a mandare in angolo. I lombardi da parte loro cercano di mettere dentro un gol che sarebbe utile per dare sicurezza. Il gol arriva al 52° quando Sarr scappa via in fascia e la mette rasoterra sul secondo palo dove Sow può insaccare un comodo tap-in. Fonjock prova a suonare la carica con una gran botta di sinistro dai trenta metri, ma Maggioni vola e devia in corner. Un’azione piuttosto confusa permette poi a Purro di palleggiare e concludere dal limite, palla fuori di poco. Il gol arriva al 90° grazie ad Oneto che poco prima aveva calciato sull’esterno della rete. Stavolta il gol c’è ed è un gran bel colpo di testa in torsione sul palo lontano che regala il 2-1 ai bianconeri, ma è troppo tardi e i liguri pagano sicuramente il rigore sbagliato, ma in generale una giornata no che arride invece ai locali.

Gioisce invece il Sestri Levante che coglie la prima, importante vittoria dell’anno all’esordio sul nuovo “Sivori” rinnovato nel suo fondo. Corsari che spingono da subito e mettono sotto gli spezzini che non riescono a replicare. Al 25° Mancosu viene servito in area, salta un uomo e la mette in diagonale con un gran tiro potente e preciso che significa 1-0. Sarà il gol decisivo anche se Caboni ci prova ancora al 30° trovando sul suo tiro una gran risposta di Greci. Nel secondo tempo è più Fezzanese che Sestri con Corvi che in corsa viene chiuso da Adornato il quale è poi miracoloso sul colpo di testa di Zavatto su un corner pochi minuti dopo. A dieci minuti dalla fine comunque i rossoblù tornano a pungere con un veloce contropiede di El Khayari che viene, però ben chiuso da Greci. Finisce 1-0 con tre punti davvero pesanti per i Corsari che fanno un bel passo avanti in classifica.

Nel prossimo turno il Ligorna è chiamata a una trasferta insidiosa nello storico “Palli” di Casale Monferrato, mentre la Lavagnese attende l’Inveruno per cercare pronto riscatto nei confronti delle lombarde. Trasferta piemontese per il Sestri invece che farà visita alla Pro Dronero in uno scontro diretto molto importante.