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Genoa raggiunto due volte, con l’Udinese finisce 2-2 e in dieci risultati fotogallery

Nei rossoblù in rete Romulo e Romero (croce e delizia)

Genova. Un pareggio che per quanto espresso nel primo tempo sta stretto al Genoa, ma nella ripresa i rossoblù non hanno saputo mantenere quell’efficacia nelle azioni mostrata nei primi 45 minuti. Il match contro l’Udinese finisce 2-2, con il Genoa che è passato due volte in vantaggio e per due volte si è fatto raggiungere. L’espulsione di Romero a un quarto d’ora dalla fine ha complicato però i piani di spingere sull’acceleratore nel finale. La classifica comunque resta buona: il Genoa aggancia il Torino a 15 punti.

Primo tempo: Genoa in vantaggio

La pioggia caduta durante la notte e la mattinata non ha appesantito troppo il prato del Ferraris che ha risposto bene al maltempo. Pochi applausi per Ivan Juric all’ingresso in campo, lui saluta la tribuna, quasi a testa bassa.

L’allenatore croato schiera gli stessi undici di Torino, in un 3-4-1-2 con Bessa a fare da regista (sarà lui il migliore in campo) dietro a Piatek e Kouame.

Prima frazione di gioco con il Genoa molto in palla, che sfiora il gol già al 9′, colpendo il palo con Bessa: Biraschi avanza quasi indisturbato centralmente, lancio a scavalcare la difesa e colpo di testa sul secondo palo che viene responto dal legno.

L’Udinese risponde con un colpo di testa di Lasagna: Radu si salva in angolo distendendosi completamente (13′).

Il Genoa tiene meno la palla, ma è più pericoloso, in particolare Kouamé sembra avere una marcia in più rispetto ai difensori ospiti, che vanno in crisi: tre le ammonizioni per l’Udinese nella prima mezz’ora, due gli interventi fallosi al limite dell’area che potrebbero essere sfruttati meglio dai rossoblù: al 15′ Piatek alza troppo la mira, al 19′ Criscito esalta Musso, che si allunga per togliere la palla dall’angolino.

Il portiere argentino dell’Udinese, all’esordio, compie però una grossa ingenuità quando al 31′ atterra nettamente Bessa in area di rigore, con il centrocampista genoano che stava andando verso l’esterno dell’area di rigore. Sul dischetto si presenta Romulo che trasforma freddamente, spiazzando il portiere.

L’Udinese non riesce a trovare gli spazi, il Genoa è compatto dietro. L’unica soluzione sembra essere la conclusione dalla distanza e De Paul ci prova con un tiro velenoso, che costringe Radu a saltare per deviare la palla sopra la traversa (40′).

La ripresa, un ottovolante di emozioni

Si ricomincia senza cambi, ma con l’Udinese molto più convinto. In Gradinata Nord compaiono due striscioni: “Siamo tutti Stefano Cucchi” e “Ilaria Cucchi non mollare”, con tanto di coro.

Il Genoa non è quello della prima frazione e fa più fatica. La partita torna nervosa, con qualche fallo che infiamma i giocatori in campo: Kouamé viene ammonito per aver sbracciato, palla al piede, su Pussetto. Esce Behrami sotto i fischi del Ferraris.

Il pareggio dell’Udinese sembra essere nell’aria e così accade: Lasagna colpisce di testa sfruttando un calcio d’angolo battuto corto con il cross di De Paul (65′), bruciando Romero.

La partita non è finita e si capisce subito, con Bessa che esalta i riflessi di Musso con un tiro dal limite molto angolato (66′), dal corner arriva il nuovo vantaggio del Genoa: cross di Bessa, Romero prende l’ascensore e brucia tutti i difensori avversari.

Ci sarebbero tutte le premesse per portare a casa i tre punti, ma De Paul tira fuori dal cilindro una magia che si insacca all’incrocio, su cui Radu non uò arrivare: è il 2-2.

Romero macchia la sua prestazione con un’espulsione: l’inesperienza dei suoi 20 anni gli fa compiere un fallo abbastanza inutile su Pussetto che era sulla linea di fondo. È il 74′ e il Genoa resta in 10. Juric si copre: fuori Kouamé per Gunther e Hiljemark per Bessa. L’Udinese non approfitta dell’uomo in più.

L’ultima occasione è di Mandragora, nei sei minuti di recupero. Fortunatamente per il Genoa la palla non è così angolata e Radu se la trova praticamente tra le braccia.

Genoa-Udinese 2-2

Reti: 32′ Romulo (R); 65′ Lasagna; 67′ Romero; 70′ De Paul

Genoa: Radu, Biraschi, Romero, Criscito, Pereira, Romulo, Lazovic, Sandro (71′ Mazzitelli), Bessa (85′ Hiljemark), Kouamé (75′ Gunther), Piatek.

A disposizione: Russo, Vodisek, Gunter, Lopezo, Lapadula, Pandev, Omeonga, Veloso, Medeiros, Zukanovic.

Allenatore: Juric

Udinese: Musso, Opoku, Ekong, Samir, Pussetto (85′ Balic), Fofana, Behrami (63′ Ter Avest), Barak (80′ Mandragora), Larsen, De Paul, Lasagna.

A disposizione: Scuffet, Nicolas, Wague, Vizeu, Micin, Pontisso, D’Alessandro.

Allenatore: Velazquez

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Biraschi, Romero, Kouamé, Mazzitelli (G); Samir, Behrami, Opoku, Musso (U)

Espulsi: Al 74′ espulso Romero

Spettatori: paganti 876, incasso 17.616, 18.004 abbonati, 177.837 euro la quota gara.