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Ferrovie, giovedì riattivate due linee su tre dalle vallate al centro: ci saranno lievi ritardi ma le tariffe sono congelate

Il ritorno alla normalità per Ferrovie, quindi, permetterà anche un minore flusso di auto private e, con la ripresa del trasporto merci su binari, anche di quello pesante

Genova. “Dal mattino del 4 ottobre i primi treni ricominceranno a percorrere le linee Bastioni e Sommergibile. I lavori sono sostanzialmente ultimati, stiamo facendo le ultime prove e siamo nelle condizioni di confermare la riapertura”. A dare l’ufficialità Daniele Mari, responsabile della direzione produzione Genova di RFI che, a tempo di record, ha fatto i lavori di ripristino di due linee, Bastioni e Sommergibile, le tratte che erano state interessata dal crollo di ponte Morandi, mentre resta ancora inagibile una terza, la sussidiaria, invasa dalle macerie del viadotto.

lavori ferrovia ponte morandi

“Su queste due linee – spiega Mari – abbiamo realizzato una barriera, prescritta dalla commissione nominata dal presidente Toti per l’emergenza, lunga 70 metri e alta 8 fatta di mattoni prefabbricati e rete. Questo ha consentito di arretrare la linea della zona rossa e permetterà a i treni di transitare al di fuori. Abbiamo poi realizzato tutti i lavori di risistemazione del rilevato ferroviario, abbiamo rimesso in piedi circa 300 metri di binario, con traversine, massicciata, linee di alimentazione e sistemi di segnalamento”.

Una volta ultimati i lavori, quindi, riparte l’offerta ferroviaria da Acqui-Ovada-Genova, Busalla-Genova e Novi-Arquata-Genova. Restano confermati i quattro treni straordinari, che sono stati introdotti su input di Regione Liguria, tra Savona e Genova e i 14 convogli che viaggiano il sabato e la domenica tra Savona e Sestri Levante. Per chi viaggia in treno arriva una buona notizia, gli aumenti che erano previsti per gennaio 2019 sono stati “congelati” grazie ai fondi dell’emergenza, mentre non si esclude, in questa prima fase, qualche ritardo.

Gli orari sono stati rimodulati e i tempi di percorrenza saranno lievemente più lunghi, dai 2 minuti per la maggior parte delle tratte, fino a un massimo di 8 minuti. “L’orario strutturato da Rete Ferroviaria Italiana – spiega Marco Della Monica, direttore trasporto regionale della Liguria – è stato strutturato per garantire i parametri di puntualità attesi dalla nostra clientela. Nei primi giorni ci potranno essere rallentamenti limitati alla verifica della linea ma si arriverà a stabilità la settimana prossima”.

Una buona notizia per la Regione Liguria che, da subito, si era attivata per cercare di ripristinare il servizio ferroviario. “L’offerta ferroviaria tornerà e essere quella precedente il crollo di Ponte Morandi, spiega l’assessore ai trasporti, Gianni Berrino – anche se, ovviamente, con 4 linee a disposizione, invece di 6 ci sarà qualche piccolo allungamento di tempo nei percorsi. Questo permetterà di poter raggiungere Sampierdarena, alleggerendo il nodo di Principe che è stato sotto stress in questo periodo, e permetterà a tutti, studenti e pendolari, di poter viaggiare con meno preoccupazioni”.

Il ritorno alla normalità per Ferrovie, quindi, permetterà anche un minore flusso di auto private e, con la ripresa del trasporto merci su binari, anche di quello pesante. “La linea sommergibile, che entra in porto con due binari – prosegue Berrino – permetterà di limitare il transito dei camion che, adesso, sono stimati in circa 1300 ogni giorno. A questo si aggiunge anche la risposta importante per gli operatori, gli spedizionieri, che avranno a disposizione anche i treni per far raggiungere alle merci i retroporti”.

lavori ferrovia ponte morandi

La ripresa del traffico ferroviario sul nodo di Genova, quindi, permetterà anche una rimodulazione dei servizi navetta destinati agli studenti delle scuole superiori che, grazie al ripristino, potranno tornare a viaggiare anche in treno. “Abbiamo lavorato a una rimodulazione del servizio – spiega l’assessore alla formazione, Ilaria Cavo – per permettere agli studenti che arrivano dalla Val Polcevera e dalla Valle Stura di avere le coincidenze in base al nuovo orario dei treni”.