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Crollo ponte Morandi, l’assessore Piciocchi ha incontrato i parenti delle vittime

L'assessore: "Chiedono un supporto psicologico e di non essere abbandonati come ha fatto Autostrade. Due ore molto toccanti"

Genova. “Due ore molto intense e toccanti”. Così l’assessore al Bilancio del Comune di Genova Pietro Piciocchi descrive l’incontro che lui stesso aveva organizzato con il massimo riserbo con i parenti delle vittime di ponte Morandi.

E’ il primo faccia a faccia ufficiale tra il Comune di Genova e chi nella tragedia del 14 agosto ha perso più di chiunque altro: un padre, una figlia, un fratello, e che in questi due mesi si è sentito forse un po’ abbandonato. Per questo sono attivati in tanti anche da fuori Genova il che ha richiesto il trasferimento improvviso nel capiente salone di rappresentanza di palazzo Tursi. “Anche noi ad oggi ci siamo occupati poco di queste persone e me ne sono scusato – racconta Piciocchi – loro mi hanno detto di essersi sentiti abbandonati dalle istituzioni e ancor di più da Autostrade”.

L’incontro di questa mattina “aveva l’obiettivo di far sì che sentissero l’istituzione vicina e pronta ad ascoltare i loro bisogni” racconta l’assessore. Tra le richieste emerse “c’è anzitutto quella di un supporto psicologico che forniremo come Comune, ma molti si sono trovati ad affrontare problemi concreti di tipo economico perché magari hanno perso il capo famiglia che portava lo stipendio a casa. Giovedì prossimo porterò in giunta una delibera con sgravi sui tributi, esenzioni da ristorazione scolastica ed agevolazioni varie, ma oggi dalla dignità di queste persone ho imparato molto” dice con una certa emozione.

Nella delibera ci sarà anche “una quota di alloggi pubblici per chi abbia problemi economici legati alla perdita di un familiare e borse di studio per i figli di chi ha perso la vita nel disastro. Inoltre siederemo a un tavolo con tutte le parti perché una quota degli 850 mila euro versato sul conto del Comune come donazioni sarà riservata a loro”.

Il Comune inoltre pagherà tutte le spese per i funerali e per i rimpatri delle salme: “Alcuni sono stati rimborsati altri no per un qualche problema di comunicazione ma ora abbiamo creato una mailing list e siamo in contatto con tutti” rassicura l’assessore che considera quello di stamani “un momento importante anche per consentire a queste famiglie di conoscersi fra loro e fare rete, in modo da sentirsi più forti nel percorso che dovranno affrontare”. Dopo l’incontro di oggi a cui ha partecipato anche l’assessore regionale Ilaria Cavo, è già stato fissato un prossimo appuntamento il 17 novembre.