Ulteriore disagio

Casa allagata, sfollato deve rinunciare (per ora) al recupero dei beni fotogallery

Una bruttissima sorpresa all'ingresso nella casa disabitata dal 14 agosto

zona rossa ponte morandi,

Genova. Difficoltà nella difficoltà nel corso delle operazioni di recupero dei beni personali degli sfollati di ponte Morandi.

L’inquilino di uno degli appartamenti interessati, questa mattina, dai primi sgomberi, non ha potuto recuperare quasi nulla, nel corso delle due ore concesse, perché l’abitazione, in via Porro, era completamente allagata.

Il problema è legato alla tracimazione di alcune cisterne e potrebbe interessare altre case. Nonostante l’aiuto dei vigili del fuoco, il cittadino ha dovuto rinunciare, per ora, a riempire i 50 scatoloni messi a disposizione.

A riportare l’accaduto il presidente del comitato degli sfollati, Franco Ravera.

leggi anche
recupero oggetti sfollati ponte morandi
Intoppo superato
Primi inquilini entrati nella zona rossa, «noi apripista, consiglieremo agli altri come fare»
zona rossa ponte morandi,
Il recupero
Ponte Morandi, dentro la zona rossa: nel silenzio spettrale i traslochi degli sfollati
Sfollati ponte Morandi, le operazioni di recupero dei beni nelle abitazioni
Non graditi
Rientri degli sfollati nelle case, la protesta contro l’assalto dei cronisti: “No alla spettacolarizzazione del dolore”