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Allerta rossa, si teme il mix temporali e mareggiata record. Genova con il fiato sospeso. A Staglieno evacuate quattro famiglie

Si teme che i torrenti non riescano a scaricare in mare. Nel capoluogo ligure sarà un test per lo scolmatore del Fereggiano

Genova. Piogge intense e – contemporaneamente – una delle mareggiate più potenti degli ultimi anni. Questo il “combinato disposto” che preoccupa Genova e non solo, come lo ha definito il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che, insieme al sindaco Marco Bucci e all’assessore alla Protezione civile regionale Giacomo Giampedrone ha fatto il punto in serata.

L’allerta rossa scatta alle 6 del mattino, su Genova e durerà fino alle 18, del pomeriggio di questo lunedì. “Nelle prossime ore – spiega Toti – avremo la concomitanza di un fronte umido importante e di una mareggiata che rischia di essere una delle più potenti degli ultimi anni, e questo crea una situazione critica, sia perché i corsi d’acqua e i terreni sono già carichi, sia perché i fiumi stessi potrebbero scaricare meno in mare proprio per via del vento. I torrenti, a partire dal Bisagno e dal Polcevera, sono monitorati con attenzione”.

Monitoraggio, naturalmente, anche per quanto riguarda ponte Morandi. In caso di movimenti rilevati dai sensori la strada via 30 giugno sarà chiusa al traffico.

La protezione civile invita i cittadini che possono evitare gli spostamenti a restare a casa e, nel caso, a spostarsi in sicurezza, sfruttando al massimo i mezzi pubblici.

Il sindaco di Genova Marco Bucci, oltre a invitare all’autoprotezione, ha anche reso noto il problema di uno smottamento nella zona di Staglieno, non distante dall’uscita del casello autostradale. Sono state fatte evacuare quattro famiglie che vivevano vicino alla scarpata franata. Saranno ospitate in albergo a spese del Comune, forse anche per alcuni giorni, perché la messa in sicurezza del versante non sarebbe immediata.

Dall’inizio dello stato di allerta si sono raggiunte cumulate di oltre 400 millimetri di pioggia, Torriglia, Viganego, Giacopiane le località dove sono state rilevate le piogge più intense. Per questo -spiega Arpal – tutto il territorio escluso forse l’imperiese è saturo, spiegano i tecnici Arpal. “I numeri sono quelli dell’alluvione 2011 – continua Toti – ma forse i lavori di messa in sicurezza del territorio sono serviti a qualcosa. Questa è la prima allerta rossa che viene affrontata con lo scolmatore del Fereggiano ultimato, anche se non collaudato. Ma nel caso di necessità potrà essere usato”.

Scolmatore Fereggiano

La mareggiata attesa potrà portare a un’altezza d’onda fino a 6 metri al largo. L’intensità maggiore è prevista in serata, specialmente sulle coste del genovese e del levante.