Il progetto

250 studenti genovesi diventano videomaker per un concorso sulla raccolta differenziata

Anche un kit tra gli strumenti della campagna “Differenziata 10 e lode”, progetto di educazione ambientale per le scuole creato da Amiu e dal comune di Genova

raccolta differenziata

Genova. Un kit con materiali e strumenti di approfondimento sulla raccolta differenziata, distribuito a studenti, docenti e famiglie, ma anche la partecipazione a un concorso per la realizzazione di uno spot per invitare i cittadini a praticarla. Sono questi gli strumenti della campagna “Differenziata 10 e lode”, progetto di educazione ambientale per le scuole creato da Amiu e dal Comune di Genova per comunicare il valore dei rifiuti dalla raccolta differenziata al recupero e al riciclo dei materiali.

“Andiamo a formare i cittadini del futuro – spiega l’assessore all’ambiente, Matteo Campora – cercando di creare una cultura ambientale. Far diventare raccolta differenziata una normale azione quotidiana, un’abitudine da praticare sempre è un obiettivo prioritario dell’amministrazione“. All’iniziativa, aperta a tutte le scuole di ogni ordine grado della città, pubbliche e private, parteciperanno circa 250 studenti genovesi.

“Differenziata 10 e lode” è aperta a tutte le scuole di ogni ordine grado della città, pubbliche e private. Per partecipare al progetto si dovrà compilare una scheda di adesione che dovrà essere restituita entro il 31 ottobre 2018 a scuola@amiu.genova.it Le scuole saranno selezionate secondo l’ordine di arrivo delle schede di adesione e secondo il principio di massima diffusione del progetto fino al raggiungimento di 100 classi delle scuole primarie, 100 delle secondarie di primo grado (medie) e 50 classi delle scuole secondarie di secondo grado (superiori). Le classi coinvolte nel complesso sono 250.

“L’educazione e la cultura civica – ha ricordato Roberto Galuffo, dell’ufficio scolastico regionale – parte anche dal saper fare raccolta differenziata corretta, che porteremo avanti grazie a questo progetto formativo”. L’educazione delle generazioni più giovani è stato un punto su cui Amiu punta molto.

“L’iniziativa è importante anche per il suo messaggio culturale – ha spiegato il direttore generale, Tiziana Merlino – perché aiuta a spiegare ai ragazzi e alle famiglie che non è vero che ‘la raccolta differenziata è inutile perché tanto finisce tutto insieme’. È nostra responsabilità spiegare bene, con parole semplici, quale sia il peso che i rifiuti hanno sull’ambiente”

IL CONCORSO. Le classi parteciperanno al concorso “Realizza uno spot di 30 secondi per spiegare la raccolta differenziata ed invitare la cittadinanza a praticarla”. Per abituare i ragazzi a lavorare in squadra, la partecipazione è a livello di classe e non di un singolo studente. Un incontro preliminare con un esperto filmaker, aiuterà ragazzi e docenti nella realizzazione. I migliori saranno scelti da una commissione specializzata e dal pubblico attraverso i social. Potranno essere utilizzati nelle tivù locali e nei social Le classi selezionate riceveranno un premio in attrezzature per la scuola o libri per la biblioteca scolastica.