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Ponte Morandi, esposto in procura per manomissioni del video del crollo

Alcuni esperti contestano l'integrità del documento

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Genova. Camion che svaniscono, dettagli che compaiono all’improvviso, sovrapposizioni di immagini: queste sono le manomissioni che sarebbero state fatte al video della web cam di Autostrade per l’Italia diffuse nei giorni scorsi dalla Polizia.

A denunciarlo, con tanto di deposito di un esposto in una procura dello Stato, Luciano Consorti, direttore editoriale della testata giornalistica Dipartimento Europeo Sicurezza Informazioni (D.E.S.I.)”, che in un articolo pubblicato sul giornale prova a denunciare un intervento sull’unico video che riprende gli istanti prima del crollo.

“Il sottoscritto presidente D.E.S.I. insieme al nostro funzionario esperto in comunicazione e videosorveglianza – si legge nell’articolo – nell’osservare attentamente l’unico video pubblico della videocamera del ponte Morandi registrato della Polizia di Stato, evince verosimilmente una palese manomissione del video ed evidenzia con i cerchi in rosso le anomalie, nel video rallentato vedrete una autocisterna di colore bianco davanti al camion verde di Basko, se osservate attentamente l’autocisterna davanti a Basko sparisce nel nulla, mentre nella corsia opposta si vede un Tir bianco che trasporta un container di colore rosso che compare improvvisamente nella carreggiata nel lato sinistro del video, inoltre sul bordo del lato sinistro sotto il logo della polizia, si vede un’anomalia di una pianta che cambia aspetto, il che fa pensare ad una sovrapposizione di immagini”.

Consorti ricorda come sia stato dichiarato che “il video non e’ stato “manomesso” ma la registrazione si e’ interrotta per un black out elettrico senza registrare nessun crollo del ponte. Come e’ possibile che la procura di Genova o perlopiu’ la squadra mobile di Genova che ha fatto le indagini proprio sul quel video, viene a raccontarci che non e’ stato manomesso alcunchè?”.

Secondo il direttore, si tratta quindi di puro depistaggio: “Per conto di chi? E per quale motivo?”. L’esposto è stato depositato pressa la procura di Teramo.