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Il traffico dopo il crollo del Morandi: inferno Valpolcevera, tra Bolzaneto e “Pontex” si sta in coda a ogni ora

Una zona della città che soffre quanto il ponente ma per la quale non sono ancora state messe a punto modifiche, sempre che siano possibili

Genova. Sì, c’è il nodo di via Siffredi da risolvere, la “strada del Papa” (da oggi chiamatela via Della Superba) aprirà mercoledì e se ne vedranno – si spera – gli effetti immediati, ma ci sono altri spot caldi per il traffico cittadino, dopo il crollo di ponte Morandi, direttrici che in sordina stanno cedendo allo stress quotidiano. Siamo in Valpolcevera, tra Pontedecimo, San Quirico, Bolzaneto, Teglia, Manesseno e Morego.

Un nodo complesso di svincoli e strade che attraversano quartieri abitati, attraversamenti pedonali, parcheggi di auto in doppia fila. Una situazione che sarebbe già complicata senza il problema dell’assenza del ponte – e di fatto di metà autostrada – ma che in queste settimana è diventata insopportabile.

Lunghe code a partire dalle primissime ore del mattino sulle direttrici da e per il casello di Bolzaneto, dal quale è poi possibile spostarsi verso il centro (Genova Ovest) o il levante e in buona parte senza pagare il pedaggio, dopo le riduzioni decise da Autostrade.

Se per Sampierdarena, Sestri, Cornigliano e, in parte, persino Borzoli, sono state prese misure speciali ed esiste un continuo monitoraggio per modificare la viabilità in modo da migliorare le cose per quanto possibile, per la Valpolcevera non ci sono soluzioni in vista. Le strade sono quelle. Forse, però, mettere mano alla mappa della viabilità, per il Comune, potrebbe aiutare a sveltire almeno in parte il traffico.

La situazione oggi. Stamani, come volevasi dimostrare, code a Teglia, San Quirico, Bolzaneto e Morego, in direzione del casello autostradale. Code nella zona del centro commerciale Aquilone. E per chi si muove da Sant’Olcese verso il centro. Code anche a Pontedecimo e Campomorone. Di solito, nel pomeriggio, la coda si crea in direzione opposta.

Stamani, rallentamenti e auto in coda, anche a ponente. Dalla rotonda di via Siffredi, dove da oggi i mezzi pesanti dovranno passare obbligatoriamente visto il divieto per i tir superiori alle 7,5 tonnellate di transitare sul viadotto di via Pionieri e Aviatori d’Italia, e poi anche su parte della Guido Rossa. In via Siffredi, stamani, anche un incidente a complicare le cose. All’ora di punta code anche sulla soprelevata, in direzione di Genova Ovest, e in Val Bisagno, verso il centro.