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Decreto Genova, 43 milioni per il trasporto pubblico. Copertura, pagano (in parte) i lavoratori del comparto nazionale

Previsti anche 20 milioni per le maggiori spese sostenute dagli autotrasportatori

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Genova. Nel decreto per le emergenze in fase di pubblicazione su Gazzetta Ufficiale, sono state previste, come annunciato, delle misure per sostenere il trasporto pubblico locale in emergenza.

La civica amministrazione ha intensificato il trasporto locale, e per sostenerla il governo ha inserito nel decreto diverse voci di finanziamento. A Regione Liguria, a cui poi spetterà il riparto delle risorse, saranno versati 500 mila euro per il 2018 e 23 milioni per il 2019.

Questi soldi sono “da destinare al finanziamento dei servizi di trasporto aggiuntivi per fronteggiare le criticità trasportistiche conseguenti all’evento, per l’efficientamento dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale già attivati nonché per garantire l’integrazione tariffaria tra le diverse modalità di trasporto nel territorio della città metropolitana di Genova”.

La somma per il 2018 sarà coperta dal Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente, mentre i 23 milioni del 2019 saranno ricavati dal fondo nazionale di cofinanziamento statale dei contratti collettivi che dal 2007 ogni anno ridistribuisce alle regione 160 milioni in base alla consistenza del personale in servizio. A pagare, quindi, indirettamente saranno i lavoratori stessi del comparto nazionale che avranno meno risorse accantonate da parte dello ente statale.

A Regione Liguria, poi, saranno versati ulteriori 20 milioni nel 2019 per l’adeguamento dei mezzi della provincia di Genova. Anche in questo caso la copertura è stata trovata attingendo al fondo per la mobilità pubblica, l’ambiente e le infrastrutture presenti nella legge di bilancio previsione per il 2018.

Viene inoltre prorogato al 31 dicembre 2019 il termine per mettere a gara il servizio pubblico di trasporto locale, termine che era stato fissato al 30 settembre 2017. Non sono previste nuove assunzioni, come invece si era parlato in queste settimane.

Per gli autotrasportatori è stato previsto un fondo di 20 milioni per il “ristoro” delle spese aggiuntive dovute a cambiamenti di percorso del 2018. Inoltre il commissario potrà avvallare varianti di progetto delle le opere viarie in fase di realizzazione per accelerare i lavori.