Quantcast
Manifestazione

Crollo Ponte Morandi, “C’è voglia di piazza, ma non disperdiamoci”. L’appello di Riprendiamoci Genova per una manifestazione unica

L'associazione rilancia l'appuntamento del 13 ottobre

Commemorazione crollo Ponte Morandi via Fillak

Genova. Lanciata nei giorni successivi al crollo di Ponte Morandi, la manifestazione organizzata per il 13 ottobre da “Riprendiamoci Genova” ha raggiungo migliaia di adesioni e gli organizzatori provano a radunare le forze della città.

Dopo lo sconfortante balletto delle politica sul decreto per Genova ad oggi fantasma, infatti, da più parti si evocano appelli alla mobilitazione: “C’è voglia di piazza. Benissimo! Purché sia civile, la piazza talvolta è l’unica opzione per non sentirsi impotenti, e affinché certe istanze corrano per il Paese”, scrivono gli organizzatori, tra cui Camilla Ponzano, Andrea Acquarone e Filippo Biolè.

“Ora è fondamentale organizzare le energie – scrivono in una nota stampa diffusa in queste ore – un data c’è, convergiamo su quella, non disperdiamoci”. Tra le principali richieste che saranno portate in piazza c’è la cessione del 10% dei ricavati iva del porto alla città, oltre che una progettazione urbana di medio e lungo periodo condivisa con la città.

L’appello arriva affinchè “Viva una sola, grande, massiva, trasversale manifestazione il 13 ottobre. Solo così la nostra voce sarà ascoltata là dove è necessario. Solo così faremo il bene della città”, concludono gli organizzatori.

Ma la sotto le ceneri della Valpolcevera il fuoco della rabbia dei genovesi sta covando con sempre meno pazienza. E il 13 ottobre sembra enormemente lontano.

Più informazioni