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Crollo di Ponte Morandi, forse nei “voltini” abbandonati di Via Buranello i negozi di Via Fillak

Genova. Trasformare i voltini di Via Buranello, alcuni ospitano già negozi ma molti sono abbandonati, in una vetrina delle attività commerciali di Via Reti e del versante Sampierdarenese di Via Fillak. Negozi che sono in quella parte di zona arancione che si è “desertificata” dopo il crollo di ponte Morandi. Per adesso questa è solo una proposta, arrivata da alcuni commercianti, ma potrebbe essere una soluzione concreta per risolvere la crisi che rischia di mettere in ginocchio il tessuto commerciale dell’area. 

Per adesso non ci sono conferme, anche perché i voltini sono, in buona parte, di proprietà delle Ferrovie, sopra ci passano i binari della stazione di Sampierdarena, e alcuni sono in pessimo stato, ma la strada seguita dalle istituzioni per aiutare i commercianti sembra andare anche in questa direzione.

Il municipio non si può ancora sbilanciare: “Stiamo pensando di proporre delle alternative in modalità emergenziale” dice l’assessore al territorio del Municipio Centro Ovest, Caterina Patrocinio, anche perché in quelle due strade, che contano una settantina di negozi, la situazione è veramente tragica.

“Noi come amministrazione stiamo cercando di ascoltare la loro richiesta di aiuto – spiega Patrocinio, che conosce bene il tessuto commerciale della zona – Via Reti e avia Fillak sono totalmente isolate, e hanno perso completamente il passaggio. Se a Certosa si lamentano del traffico, che comunque vuol dire che c’è passaggio, nella parte sud del ponte la situazione è, se possibile, ancora peggiore. E più passa il tempo e più le attività sono in crisi”.

Lo spostamento in altre zone, sempre nel quartiere di Sampierdarena, potrebbe essere una soluzione per permettere alle imprese commerciali di ritrovare la propria clientela. In fondo si tratta di una settantina di negozi dei quali non tutti sembrano interessati al trasferimento. Una quarantina di locali che, nelle strade limitrofe, potrebbero essere reperiti in tempi abbastanza brevi. Negozi che permetterebbero alle imprese di resistere il tempo necessario al ripristino del collegamento con l’alta val Polcevera.

Tra le linee seguite dal municipio per aiutare il commercio della zona anche quella della comunicazione e della promozione dello shopping a Sampierdarena. L’idea sarebbe quella di organizzare un evento, in vista delle festività natalizie, per accendere le “luci” sulla zona. A questo, però, si aggiungono anche altre iniziative di solidarietà da parte di altre zone della città che stanno pensando di organizzare navette per portare le persone a fare la spesa nel quartiere.