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Tragedia di Bologna, i comitati di Multedo: “Qui ogni giorno tir pericolosi, un miracolo non sia mai accaduto niente”

Chiedono un nuovo confronto con l'amministrazione comunale visto lo stallo nella messa in sicurezza della viabilità allo svincolo autostradale

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Genova. Per chi non conosce Bologna, Borgo Panigale è un nome sentito alla radio nei programmi di infotraffico, un posto dove è facile trovarsi imbottigliati. Invece è un quartiere popolare e abitato da molte persone. Condomini, negozi, parchi, fermate dell’autobus. E’ successo, insomma, tra le case il terribile incidente stradale di lunedì pomeriggio, per cui un’autocisterna scontrandosi con un altro tir, è esplosa provocando almeno un morto accertato e decine di feriti.

Anche Multedo è un luogo che, per chi non conosca Genova, non ha un’identità residenziale. E’ un casello autostradale – anche se il nome è quello di Pegli – ed è un polo petrolchimico. Ma è anche un quartiere popolare e abitato. Ed è inevitabile che i cittadini e i comitati di Multedo, oggi, si lascino andare a paragoni che fanno venire i brividi. Perché il loro quartiere è quotidianamente attraversato da mezzi pesanti che trasportano materiale potenziale esplosivo.

Gian Piero Cellerino è uno degli esponenti del comitato Multedo per l’Ambiente e chiede all’amministrazione comunale un cambio di passo. “Quella di Bologna è stata una catastrofe, che episodi analoghi non siano ancora successi a Multedo è un puro miracolo – afferma – lo svincolo autostradale di Multedo, e il traffico di mezzi pesanti che trasportano anche liquidi fortemente infiammabili è incompatibile con il centro abitato”.

Nel marzo scorso, dopo l’investimento mortale di un anziano da parte di un tir, era iniziato un confronto tra assessorato alla Mobilità e cittadini per aumentare, quanto meno, la sicurezza del transito pedonale. A maggio, secondo il cronoprogramma presentato da Tursi, avrebbero dovuto essere installati i primi semafori. Ma siamo ancora indietro, spiega Cellerino: “Il Comune ha detto pochi giorni fa che si aspettano indicazioni autorizzative per aumentare la sicurezza del transito pedonale, che è comunque solo uno degli aspetti del problema”.

Il comitato Multedo per l’Ambiente chiede di più, chiede di poter vivere senza paura di esplosioni e di potersi muovere serenamente per strada.