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Super caldo, come nel 2003 ma con meno morti. Di Negro è la zona più a rischio di Genova

Lo spiega la Asl 3. Quartiere critico per le colline che bloccano l'aria e l'inquinamento del porto. Arpal emette un nuovo avviso. Si boccheggia almeno fino al weekend

Genova. Anche oggi due persone a Genova sono morte per le conseguenze del caldo. Dopo i sette decessi degli ultimi giorni, il bilancio sale ancora, ma l’assessore alla Salute della Regione Liguria Sonia Viale dice: “L’opera di prevenzione ha evitato che il numero fosse più alto, se si fossero potute salvare o meno le persone che hanno perso la vita, bisognerà verificarlo caso per caso”.

E si scopre che nel capoluogo ligure è Di Negro la zona più a rischio per il caldo record: qui vengono registrate abitualmente le temperature più alte per le colline che circondano il quartiere e per l’inquinamento dovuto al terminal Traghetti, inquinamento che comporta un impatto maggiore su chi ha un’insufficienza respiratoria.

Lo ha spiegato stamani a Genova, a margine della presentazione dei direttori sociosanitari delle Asl, Lorenzo Sampietro, il nuovo direttore sociosanitario dell’Asl 3 genovese, fino a ieri responsabile del “Piano Caldo” cittadino.

Generica

“L’allerta rossa per il caldo proseguirà a Genova sicuramente fino a domani – ha spiegato Sampietro – le previsioni meteo preannunciano un abbassamento del tasso di umidità a partire dal fine settimana, quindi la situazione dovrebbe migliorare”. Sono 1006 i genovesi monitorati dall’Asl per l’emergenza caldo.

“Rispetto a un periodo critico di 8-9 giorni registrato nel 2003 a oggi abbiamo avuto un livello di mortalità inferiore – afferma – legato agli interventi attuati negli ultimi anni, ad esempio con l’introduzione dell’obbligo dei locali climatizzati nelle strutture per gli anziani e dell’obbligatorietà dei protocolli di idratazione. E’ dimostrato che la permanenza delle persone fragili per 3-4 ore in un locale climatizzato spezza l’esposizione del nostro organismo alle alte temperature e consente loro di recuperare”.

Intanto Arpal ha emesso un altro avviso meteorologico legato all’elevato disagio fisiologico. Per oggi le temperature sono attese stazionarie rispetto ai valori degli ultimi giorni, con umidità in aumento; domani, mercoledì 8 agosto, saranno invece in leggera diminuzione (ma sempre con umidità elevata), poi, giovedì 9 si riporteranno sui valori odierni.

Sia oggi, martedì 7 sia domani, mercoledì 8, nelle ore più calde saranno possibili rovesci o temporali fino a moderati sui rilievi. Giovedì 9 un debole impulso perturbato potrebbe provocare qualche precipitazione a Ponente ma la previsione andrà confermata nella giornata di domani.