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Super caldo, avviso meteo di Arpal anche per venerdì 3 agosto: attesi venti di föhn

E quindi un ulteriore rialzo delle temperature

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Genova. Anche oggi, mercoledì 1 agosto, Arpal ha emesso un avviso meteorologico relativo all’ondata di caldo che interessa la Liguria e all’elevato disagio fisiologico provocato dalle alte temperature su tutto il territorio regionale.

Per oggi mercoledì 1 e domani, giovedì 2, le temperature sono attese stazionarie su valori alti e con tassi di umidità medio alti tali da comportare diffuse condizioni di elevato disagio fisiologico per caldo, in particolare in centri urbani e valli poco ventilate. Dopodomani, venerdì 3 agosto permarrà questa situazione di disagio per caldo, anche per via di un possibile rialzo termico causato da condizioni di föhn.

Dal punto di vista meteorologico c’è da segnalare che, dal tardo pomeriggio di oggi, si accentuerà l’instabilità per il sopraggiungere di un impulso da Nord Ovest: potranno, dunque, svilupparsi temporali sui rilievi con possibile interessamento della costa, in particolare sul centro Ponente (bassa probabilità di temporali forti).

Domani, giovedì 2 agosto, avremo condizioni di marcata instabilità che favoriranno il possibile sviluppo di temporali, in movimento dall’interno verso la costa, con bassa probabilità di fenomeni forti fin dalle prime ore sul centro Ponente e dalla tarda mattinata sul centro Levante.

È ancora allerta rossa (livello 3) per il caldo a Genova. Il bollettino emesso questa mattina dal ministero della salute conferma il massimo livello di allerta per la giornata di oggi, prevedendo il protrarsi di una situazione critica fino a venerdì 4 agosto.

Il Centro di Competenza per la prevenzione dei danni da calore di Regione Liguria sottolinea che “il protrarsi ormai da 48 ore di condizioni climatiche critiche aumenta progressivamente il rischio di grave pericolo per la salute della popolazione generale e dei soggetti “suscettibili” in particolare”.

Si ricorda pertanto quanto riportato nell’avviso del 30 luglio: la climatizzazione nelle aree degenziali o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro e nelle palestreregolando la temperatura intorno ai 24 gradi; in caso di climatizzazione limitate alle aree di socializzazione e palestre, far trascorre agli ospiti delle strutture almeno 8 ore diurne nelle aree climatizzate; monitorare lo stato di idratazione degli ospiti, garantendone una correzione tempestiva in caso di necessità; richiamare il personale sui segni che possono indicare un colpo di calore, attivando i protocolli di intervento; ricordare che le persone affette da deterioramento cognitivo sono particolarmente suscettibili ai danni da calore, sia perché non manifestano i segni della disidratazione, sia perché spesso in trattamento con antipsicotici che, per l’attività anticolinergica, riducono la sudorazione provocando ipertermie maligne; per lo stesso motivo considerare con attenzione la somministrazione per via generale di farmaci ad attività anticolinergica”.