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Sclerodermia, giornata di prevenzione gratuita all’ospedale San Martino

Genova. Tutti i cittadini che hanno avuto episodi in cui le dita sono diventate bianche e fredde o viola e blu, possono recarsi a Genova presso l’ospedale policlinico San Martino, padiglione ex isolamento Medicina Interna a orientamento Immunologico dove, venerdì 28 settembre dalle 9 alle 12, i professori Francesco Puppo e Giuseppe Murdaca effettueranno controlli gratuiti.

Si tratta di un’iniziativa annuale a cura del Gils, Gruppo italiano per la lotta alla sclerodermia, che scende in più di 100 piazze italiane per la XXIV Giornata del ciclamino. Tre giorni dedicati alla solidarietà in cui volontari, ospedali e medici coloreranno l’Italia con il ciclamino, fiore simbolo dell’Associazione, offerto al pubblico per sostenere la ricerca scientifica sulla Sclerosi sistemica conosciuta anche come Sclerodermia e far fiorire l’informazione sull’importanza di una diagnosi precoce. La sclerodermia è una malattia sistemica cronica a patogenesi autoimmune, caratterizzata da fibrosi (ispessimento) della cute e degli organi interni, alterazioni dei vasi di piccolo calibro e anomalie del sistema immunitario.

“Dal 2008 ad oggi abbiamo potuto investire oltre 1,5 milioni in progetti scientifici e, quest’anno, l’obiettivo della raccolta fondi è quello di aiutare a finanziare altri due progetti di ricerca”, dichiara Carla Garbagnati Crosti, presidente del Gils “Due progetti molto importanti: il primo, a tema libero sulla patologia, è di 30.000 euro ed è riservato a un giovane ricercatore sotto i 40 anni; il secondo, da 20.000 euro, coinvolgerà almeno tre centri di riferimento per favorire la condivisione e il lavoro in rete che è alla base di progetti fondamentali come le Scleroderma Unit e ScleroNet”.

Da oltre 20 anni il Gils è impegnato a sostenere i malati e le loro famiglie con attività d’informazione e formazione focalizzate sull’importanza della diagnosi precoce di questa malattia: autoimmune, cronica, multiorgano, invalidante e con rischio di mortalità. Finalmente riconosciuta come malattia rara dallo stato italiano, la sclerodermia colpisce in prevalenza le donne di cui il 90% tra i 40 e i 50 anni.