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Quattro zampe

Keba e gli altri, il lavoro dei vigili del fuoco per recuperare gli animali domestici nelle case evacuate fotogallery

E' la priorità, spiega uno dei responsabili delle operazioni, poi verranno recuperati i documenti di residenti e ospiti

Genova. E’ stata Keba, una giovane tigrata, la prima gattina messa in salvo dai vigili del fuoco che, in queste ore, sono entrati nelle abitazioni sfollate nell’area del ponte Morandi, in Valpolcevera. La gattina era spaventava e miagolava all’impazzata. “Manca ancora Buffy” dice la figlia della padrona, sorridente come se le avessero restituito la casa. Ma non è così.

Ci sono alcune decine di animali, gatti, ma anche cani, tartarughe, canarini e al momento – hanno spiegato i responsabili dei soccorsi al varco di via Fillak – la priorità è mettere in salvo loro. Il secondo step sarà il recupero dei documenti dei residenti e dei loro ospiti.

“Ho dei parenti che sono venuti a trovarmi e devono tornare in Sud America – racconta Victor Guerra, abitanti in via Porro 5 da soli due anni – ma non possono farlo”. I vigili del fuoco hanno spiegato che i primi documenti saranno recuperati domani. Ci sono alcune eccezioni in caso di persone con problemi di salute, per cui si stanno recuperando documenti utili a far seguire le dovute cure sanitarie. Impossibile per motivi di sicurezza fare entrare gli abitanti nelle loro case come si era provato a fare questa mattina.

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Le operazioni erano durate pochi minuti, poi le verifiche di stabilità sul pilone del viadotto rimasto in piedi hanno portato alla decisione di stoppare la procedura.

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