Grandi opere, la Cgil chiede al governo di smettere il tira e molla da campagna elettorale - Genova 24
L'appello

Grandi opere, la Cgil chiede al governo di smettere il tira e molla da campagna elettorale

La richiesta al sottosegretario ligure Edoardo Rixi è di non tradire la Liguria, ma anche di finirla con affermazioni immediatamente seguite da smentite

terzo valico cantieri trasta campasso

Genova. Si rivolgono soprattutto al sottosegretario genovese Edoardo Rixi Fabio Marante e Federico Vesigna, segretari generali rispettivamente della Fillea Cgil Liguria e Cgil Liguria, perché non tradisca così velocemente  “le prospettive di sviluppo senza le quali è a rischio l’economia locale e la sua crescita”.

Il riferimento è sempre alle dichiarazioni del ministro Danilo Toninelli sulle opere strategiche per la Liguria e per il Paese, che “non destano sorpresa. D’altra parte i 5 Stelle non hanno mai fatto mistero di essere contro le grandi opere. Quello che ci preoccupa è questo incessante tira e molla. Ieri, in un clima di perenne campagna elettorale tra le due anime governative in costante conflitto, il ministro è ritornato sul Terzo Valico dei Giovi e sulla Gronda autostradale sollevando pesanti dubbi sulla loro realizzazione”.

Le successive affermazioni del sottosegretario ligure Edoardo Rixi, volte a dispensare tranquillità al mondo imprenditoriale smentendo integralmente e a distanza di pochi minuti quanto affermato dal ministro dei Trasporti, secondo la Cgil confermano la natura del governo, nato per slogan e privo di programmazione strategica.

L’auspicio del sindacato è che il governo la finisca di litigare e inizi a occuparsi di sviluppo ed occupazione di qualità per il bene del Paese.