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Gaslini, stamani incontro tra il sindacato Usb e i capigruppo in consiglio comunale

Si è discusso dell’assenza nel piano socio sanitario della Regione Liguria, di un’attenzione particolare riguardante le cure e l’assistenza nella fascia di età 14-18 anni

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Genova. Stamattina, una delegazione di Usb si è incontrata con i capigruppo del consiglio comunale genovese. Si è discusso dell’assenza nel piano socio sanitario della Regione Liguria, di un’attenzione particolare riguardante le cure e l’assistenza nella fascia di età 14-18 anni rimarcando l’attesa di un incontro specifico con l’assessore alla Sanità Sonia Viale.

“Se infatti riconosciamo a questa fascia di età specifiche caratteristiche – dicono dal sindacato – allora non possiamo trattare la questione come un mero spostamento di pazienti da un ospedale ad un altro, ma inoltrarci in quali siano le caratteristiche strutturali, organizzative e formative necessarie a un ospedale che accoglie questi ragazzi/e. Entrando maggiormente nello specifico riportiamo che, ad oggi, in tutta la Liguria, non esiste un posto letto per adolescenti psichiatrici in fase di acuzie”.

Si è discusso di ciò che accade nei pronto soccorso della nostra città e della privatizzazione e costruzione di nuovi ospedali senza la condivisione con i cittadini. Inoltre, gli ospedali devono fornire cura ed assistenza ai pazienti e non creare nuovi malati. La Sicurezza sul Lavoro degli operatori ospedalieri non sembra essere effettuata in maniera idonea.

“Ad oggi vige una cappa di omertà – attacca l’Usb – Chi si interessa seriamente di sicurezza sul lavoro viene fermato e fatto oggetto di ritorsioni e non solo a livello aziendale. Vi sono anche delle “zone” che coinvolgono sia i lavoratori che i pazienti. Ad esempio vorremmo riuscire ad avere un censimento reale dell’amianto presente in tutte le strutture e particolare attenzione merita la pulizia delle condotte aerauliche”.

Indipendentemente dalla parte politica che si occupa della materia, la sanità sembra divenire ogni volta una sorta di feudo politico ed è complicato ottenere anche le più semplici risposte sia riferite a norme contrattuali sia di politica sanitaria. A nostro avviso diverse cause legali che comportano dispendio di soldi pubblici potrebbero essere risolte in altro modo.

Al termine dell’incontro il Consigliere Comunale Stefano Giordano ha trasformato in ordine del giorno le proposte dell’Usb. La votazione in consiglio comunale si terrà a settembre.