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Furlan (Cisl) a Genova: “Poche polemiche e tanti fatti, sostegno reale all’economia genovese”

Il segretario generale della Cisl ha anche auspicato per una soluzione rapida della questione Ilva

Genova. “Ilva è un’importantissima impresa del nostro paese, siamo competitori internazionali sulla produzione di acciaio di qualità. Non possiamo andare avanti con questa situazione. Guai a noi se smettessimo di essere tra i primi soggetti competitori sul un mercato di qualità come quello dell’acciaio”.

Così il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, che a Genova, ha incontrato il governatore Giovanni Toti per fare il punto sull’emergenza dopo il crollo del ponte Morandi. “Preservando l’ambiente e la salute dei lavoratori e dei cittadini – ha spiegato – dobbiamo immaginare un futuro per l’ilva. L’azienda c’è, deve andare avanti, bisogna dare risposte positive non solo all’occupazione ma anche all’economia del paese”.

Furlan commenta la situazione genovese: “Abbiamo bisogno di poche polemiche e ci sono molte cose da fare a favore delle imprese, dei lavoratori, delle famiglie delle vittime, degli sfollati e del futuro della città. Genova ha voglia di rialzarsi e di ricominciare, questo è molto importante”.

Il segretario, questa mattina, ha incontrato anche i delegati sindacali e il sindaco Marco Bucci: “Bisogna pensare a ricostruire il ponte – spiega – ma guardare anche oltre: una nuova viabilità per la città e un sostegno reale all’economia genovese e ligure”. Il segretario ha sottolineato il bellissimo segnale dato dai lavoratori edili: “Disponibili a lavorare 24 ore su 24 per intervenire a sostegno della città, come Renzo Piano che ha dimostrato che guardando al futuro si può davvero immaginare una città migliore. È importante oggi è stare vicino ai parenti delle vittime, a chi ha perso la casa, ma anche al lavoro e all’economia genovese”.

Il segretario evidenzia la necessità di infrastrutture: “Genova e la Liguria hanno bisogno delle infrastrutture per guardare al futuro: Gronda e Terzo valico sono assolutamente indispensabili”.

Furlan riconosce il lavoro di Comune e Regione: “Mi pare stiano lavorando con grande efficacia per dare una risposta a chi ha perso la casa, le priorità ora sono il sostegno alle famiglie, al reddito e il tema delle infrastrutture”. Per il segretario, “dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti che si utilizzano nel paese in situazioni davvero straordinarie, in termini fiscali, di sostegno al reddito, di ammortizzatori sociali, di incentivi alle imprese che vogliono venire a Genova a investire”.