Edoardo Stochino ancora sul tetto del mondo - Genova 24
Dedicata alla sua città ferita

Edoardo Stochino ancora sul tetto del mondo

Il nuotatore genovese chiude secondo l'ultima prova della Coppa del Mondo in Macedonia e si aggiudica il trofeo iridato per la seconda volta: "Questa vittoria è per Genova"

Edoardo Stochino torna a vincere portando la Liguria alla ribalta finalmente per un evento positivo dopo quanto successo a Genova lo scorso 14 agosto. L’atleta dei Nuotatori Genovesi, ma in forza alle Fiamme Oro, ha infatti vinto la Coppa del Mondo Open Water Gran Prix Fina nelle acque del lago di Orhid, in Macedonia.

Per lui 25 km di grande fatica, ma soprattutto di determinazione e concentrazione che gli hanno permesso di condurre una gara intelligente che ha visto un arrivo per la verità, non semplicissimo visto che Stochino è giunto al traguardo in linea con sette avversari, fra i quali Andrea Bianchi e Francesco Ghettini. Alla fine il genovese ha toccato per secondo trovando così quei punti che gli hanno dato la certezza di essere ancora una volta il più forte.

“E’andata bene e sono un po’ stanco – ha detto a fine gara – ma sono molto contento. La gara è andata bene e il titolo conquistato fa la differenza. Riconfermarsi non è mai facile. Dovevo stare dentro i primi sette e ci sono riuscito. I ringraziamenti sono per Filippo Tassara, ai Nuotatori Genovesi e alle Fiamme Oro, come sempre, sono loro che mi danno la possibilità di fare tutto questo. A 31 anni essere lì non è facile e lo devo anche a loro. La dedica anche se può sembrare banale è per Genova. Anche in questi momenti di gioia il pensiero va lì: quello che è successo è una tragedia immane. Penso che per chi sia personalmente coinvolto possa dire e a me cosa cambia, ma vorrei tenere alta l’attenzione e fare sentire loro la mia vicinanza. Sono a disposizione, se posso dare una mano ci sono sempre e in prima persona, non mi tiro indietro”.

Per Stochino è la seconda Coppa del Mondo in tre anni, un risultato sicuramente non da poco considerando il novero degli avversari. Estremamente soddisfatto anche il suo tecnico, Filippo Tassara: “Una bella gara, siamo molto felici. Edo è maturo, riesce a gestire la prestazione guardandosi intorno e ascoltando il suo corpo. – ha detto per poi analizzare alcune fasi della gara- Ci siamo accorti che stava andando in crisi e abbiamo corretto l’alimentazione, passando ad una frequenza da quindici a cinque minuti”. Alla fine, nonostante anche un brusco calo delle temperature, per Stochino è arrivato un risultato enorme che rende sicuramente omaggio alla sua città.