Detenuto di 30 anni si impicca nella sua cella nel carcere di Marassi - Genova 24
Tragedia

Detenuto di 30 anni si impicca nella sua cella nel carcere di Marassi

Il Sappe: "Troppo pochi agenti a controllare cosa accade di notte". Era uno dei pusher arrestati due giorni fa

carcere marassi

Genova. Un detenuto senegalese di 30 anni si è suicidato la scorsa notte nella sua cella di Marassi, impiccandosi. A dare la notizia è il sindacato Sappe.

L’uomo si trovava nella prima sezione e quando gli agenti sono intervenuti era ormai troppo tardi.

“Questa ennesima tragedia – sottolinea il segretario regionale del sindacato autonomo Michele Lorenzo – è il risultato dell’ennesima erronea valutazione che fa la dirigenza di Marassi. Ogni notte ci sono solo due agenti a controllare cinque piani per 300 detenuti. E’ ora che si cambino i direttori delle case circondariali liguri”.

Il 30enne era uno dei pusher arrestato due giorni fa dalla squadra mobile nel blitz contro un giro di spacciatori dei vicoli genovesi. L’uomo si è impiccato con una cintura. Il pubblico ministero di turno Giovanni Arena sta valutando se eseguire l’autopsia.

In cella erano finite 13 persone fermate con la tecnica dell’arresto differito: gli spacciatori venivano pedinati e fotografati per settimane e dopo un paio di cessioni venivano arrestati.

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