Trasformazione

Waterfront levante, due settimane di tempo in più per chi si proporrà come acquirente

Dal 31 luglio al 14 agosto per andare incontro alle esigenze di uno dei possibili acquirenti

Genova. “Uno degli interessati ha chiesto una proroga per questioni tecniche, e non vogliamo perdere alcuna possibilità”, L’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci spiega le ragioni dietro alla decisione del Comune di Genova di prorogare di altre due settimane i termini per le manifestazioni di interesse a comprare nell’ambito dell’operazione Waterfront di Levante. Esclude quindi che la causa sia legata a una mancanza di manifestazioni arrivate. “Tutt’altro” afferma Cenci.

Il Comune di Genova, in accordo con Spim – la società partecipata che gestisce gli immobili – lo ha deciso oggi dopo aver preso atto di richieste di chiarimenti da parte di diversi operatori e – considerando alcune complessità nella formalizzazione delle manifestazioni di interesse – per dare più tempo a tutti i concorrenti di poter partecipare a questa prima fase di preselezione.

Il precedente termine di chiusura era il 31 luglio. Il nuovo termine di consegna delle buste è quindi spostato alle ore 12 del 14 agosto. La mancata partecipazione alla fase di preselezione e/o il mancato superamento di questa prima fase, è da ricordare, non consentirà di essere ammessi alla gara. Da qui la necessità di poter favorire la massima concorrenza in questa prima selezione. Dopo la valutazione delle proposte, saranno recapitate agli operatori prescelti le lettere d’invito a partecipare alla fase definitiva. Da quel momento si entrerà nella seconda fase, la gara vera e propria.

Ancora non si sa quante sono le manifestazioni di interesse arrivate, ma nel sito realizzato dal Comune e da Spim per presentare l’operazione agli stakeholder sono state registrate circa 30 moduli “FaQ”, ovvero richieste di informazioni.

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