Venerdì sciopero degli appalti ferroviari, volantinaggio a Principe - Genova 24
Vertenza

Venerdì sciopero degli appalti ferroviari, volantinaggio a Principe

Dalle 10 alle 12 i delegati alle pulizie dei treni presenteranno le ragioni della protesta

Stazione principe

Genova. Domani, venerdì 20 luglio, dalle 10 alle 12, in occasione dello sciopero nazionale degli appalti ferroviari, volantinaggio dei delegati pulizie treni presso la stazione di Genova Principe.

A protestare in tutta Italia i lavoratori delle ditte degli appalti ferroviari delle attività di pulizia, ristorazione e accompagnamento notte si fermeranno per mezzo turno per protestare contro le condizioni di grave incertezza che si sono venute a creare nel loro settore.

In Liguria, negli appalti delle società del Gìgruppo Ferrovie dello Stato sono impiegati circa
450 dipendenti. Su tutte le aziende appaltatrici sono attivi gli ammortizzatori sociali: circa il 20%
degli organici è considerato in esubero, a seguito degli ultimi cambi di appalto. Infatti, i ribassi con i
quali vengono aggiudicati di volta in volta i vari lotti nei quali sono state frammentate le attività,
hanno determinato la necessità di applicazione massiva dei contratti di solidarietà, mentre
l’irrigidimento delle norme pensionistiche non ha permesso un’adeguata fuoriuscita dei lavoratori in
eccedenza. Anche le recenti norme sull’ anticipo pensionistico per gli addetti alle lavorazioni gravose,
che apparentemente pareva coinvolgere anche i lavoratori delle pulizie degli appalti ferroviari, di fatto
si sono dimostrate di scarsissima utilità in quanto la loro applicazione non prevede l’inclusione degli
addetti alle pulizie dei treni.

La situazione è ulteriormente complicata – scrivono i sindacati – dal fatto che a settembre 2018 scadranno gli ammortizzatori sociali, secondo le norme previste dal jobs act. Quindi, nelle diverse aziende appaltatrici operanti in Liguria potrebbero prodursi un centinaio di licenziamenti. Recentemente è stata aperta la prima procedura di licenziamento collettivo per 15 dipendenti della ditta Boni spa nelle province di Savona e Genova, che rischia di essere solo la prima di una lunga serie, se non si troverà una soluzione al rinnovo degli ammortizzatori nel settore”.

I sindacati Filt-cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, UGL trasporti e Fast mobilità hanno aperto la vertenza
nazionale per arrivare ad un accordo con la committenza che consenta di individuare le soluzioni utili
ad evitare il dramma sociale dei licenziamenti.

“In Liguria chiediamo alle società del gruppo FSI – scrivono i sindacati – visti i notevoli risparmi ottenuti a seguito delle aggiudicazioni con ribassi d’asta a nostro avviso eccessivi, di affidare nei limiti di legge lavorazioni aggiuntive alle ditte in appalto, in misura sufficiente al riassorbimento degli esuberi. In particolare denunciamo un atteggiamento di grave irresponsabilità da parte di Trenitalia nel ridurre le attività assegnate agli appaltati, nel comminare le sanzioni e nello spostare arbitrariamente le attività tali scelte, oltre a determinare un aumento invece che una riduzione degli esuberi, stanno anche producendo un decadimento della qualità delle pulizie dei treni del trasporto regionale in netta controtendenza con gli impegni assunti nel contratto di servizio tra regione Liguria e Trenitalia stipulato a gennaio 2018 per i prossimi 15 anni”.

Più informazioni