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Toti: «Approvato il progetto esecutivo dello scolmatore del Bisagno»

La galleria scolmatrice, 10 metri di diametro, un'opera molto complessa, sarà l’ultimo atto per la riduzione del rischio nell’area interessata dall’attraversamento del Bisagno nella parte della Foce

Genova. L’ha definita una mattinata epocale il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, appena uscito dal ministero delle Infrastrutture, sede della riunione del consiglio superiore dei lavori pubblici L’organismo all’unanimità ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dello scolmatore del Bisagno. Un’opera fondamentale per la riduzione del rischio alluvione.

La galleria scolmatrice, 10 metri di diametro, un’opera molto complessa, sarà l’ultimo atto per mettere in sicurezza l’area interessata dall’attraversamento del Bisagno nella parte della Foce.

«Entro fine anno andremo alla gara d’appalto, che verrà fatta per realizzare i lavori – dice Toti – nel 2024, quindi nei tempi previsti sarà messa in sicurezza. Tutto quello che abbiamo dovuto patire – aggiunge – non sarebbe probabilmente accaduto, oggi stiamo correndo per arrivare a questa data».

Il presidente ringrazia i tecnici che hanno lavorato a questo progetto. «Ora partiranno le procedure per adeguarlo ad alcune prescrizioni che il consiglio ha fatto ai progettisti».

Alla seduta era presente anche l’assessore regionale alla Difesa del suolo Giacomo Giampedrone: “Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa mattina e dell’approvazione del progetto, ora possiamo bandire la gara per l’assegnazione delle opere, e completare così un altro tassello per rendere meno vulnerabile la nostra città”.

La progettazione esecutiva era stata affidata circa un anno fa dal commissario straordinario per i lavori sul Bisagno, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, attraverso Invitalia, a un’associazione temporanea di imprese guidata dalla mandataria Rocksoil spa che ha portato a termine il compito nei tempi richiesti.

La gara per l’assegnazione dei lavori partirà entro fine anno, dopo la valutazione di impatto ambientale da parte di Regione Liguria; il cronoprogramma prevede 1395 giorni di cantiere a partire dai primi mesi del 2019.

“Una grande notizia che Genova aspettava da anni – dice il sottosegretario genovese Edoardo Rixi – un’opera indispensabile per la messa in sicurezza della nostra città dal punto di vista idrogeologico, per evitare che si ripetano eventi drammatici che negli ultimi 40 anni hanno provocato morti e danni enormi alle imprese. Questo governo ha tra le proprie priorità proprio la difesa del suolo, la messa in sicurezza del territorio, in tempi certi e senza sperperi di denaro pubblico. Sulla Liguria, la regione a più alto rischio idrogeologico secondo l’ultimo report Ispra, l’attenzione sarà massima”.