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Spiagge sicure: la prefettura rafforza la lotta al commercio di marchi contraffatti

Valutata la possibilità di svolgere corsi di formazione dedicati agli operatori commerciali al dettaglio in forma ambulante

Genova. Un ulteriore rafforzamento del dispositivo ordinario, per intensificare l’attività di contrasto alla filiera dell’abusivismo commerciale e della falsificazione dei prodotti, nonché l’attività di controllo sulla presenza di immigrati irregolari, ma anche l’impiego di pattuglie miste con capitaneria di porto e polizia locale, oltre che l’intensificazione dell’attività di repressione all’abusivismo commerciale, con servizi mirati anche all’interno delle stazioni ferroviarie, delle aree mercatali e delle zone dell’abitato a traffico limitato.

C’è la lotta alla contraffazione alla base della campagna “spiagge sicure” del ministero dell’Interno. Per questo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Fiamma Spena, ha riunito non solo i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, ma anche i sindaci e comandanti delle polizie locali delle principali  località rivierasche, nonché i rappresentanti dell’Anci Liguria e delle associazioni di categoria (Ascom Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) proprio per esaminare e contrastare il fenomeno.

Genova – scrive in una nota la prefettura – non solo è il punto approdo e di rifinitura di merci contraffatte, ma rappresenta anche un’importate piazza di smercio del falso e dei prodotti contraffatti e la sensibilizzazione e l’informazione dei cittadini sono fondamentali per togliere linfa vitale al commercio illegale.

Il prefetto ha richiamato l’attenzione sulle recenti direttive del ministro dell’Interno che hanno dato un forte e rinnovato impulso all’azione di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione dei prodotti, in particolare lungo gli arenili, anche attraverso sinergie sempre più incisive tra le istituzioni.

Nell’ottica  di un sistema di sicurezza integrata, il prefetto ha inoltre rivolto ai rappresentanti dei Comuni l’invito a procedere alla tempestiva adozione delle ordinanze comunali  previste dalla legge 48/2017 e all’apposizione  dei divieti di accesso e vendita per gli ambulanti privi di licenza, attraverso l’installazione di apposita segnaletica nonché a svolgere una accurata opera di osservazione finalizzata all’individuazione dei locali che lungo gli arenili vengono utilizzati per il  deposito delle merci.

Le associazioni di categoria hanno manifestato la più ampia disponibilità ad attivare campagne di informazione e sensibilizzazione degli operatori commerciali e della clientela, anche attraverso messaggi da diffondere sulle spiagge, puntando a evidenziare le ricadute che discendono inevitabilmente dal fenomeno in termini di sicurezza dei consumatori o di perdita di posti di lavoro.

È stata anche valutata la possibilità di svolgere corsi di formazione dedicati agli operatori commerciali al dettaglio in forma ambulante, sia italiani che stranieri.

L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova ha sottolineato come l’attività finora messa in campo abbia consentito di raggiungere positivi risultati, specie nella zona dell’Expo e in Corso Italia. Analoghi segnali positivi si registrano nelle località costiere, sia del Levante che del Ponente.