Giornata di tensione

Sciopero dell’autotrasporto, la trattativa prosegue domani: varchi restano bloccati per merci

Alla protesta della categoria si unisce quella dei metalmeccanici che chiedono risposte sul nuovo ribaltamento a mare di Fincantieri

Genova. Fumata nera nella trattativa tra autorità portuale, aziende e sindacati dell’autotrasporto, per ora, e quindi lo sciopero della categoria proseguirà anche domani, venerdì 13 luglio e – in teoria – fino a sabato 15. La trattativa, interrotta oggi pomeriggio e che pareva in stallo, riprenderà domani mattina, alle 11, in Prefettura.

Domattina dalle 8.30 alle 9.30 previsto anche un volantinaggio unitario della Fiom, Fim e Uilm Fiom sul tema del nuovo progetto del ribaltamento a mare per la Fincantieri di Sestri Ponente: i sindacati chiedono alla politica e all’autorità portuale risposte brevi sul nuovo piano ampliato presentato dal gruppo cantieristico.

Oggi, la protesta degli autotrasportatori, con il presidio e il blocco solo dei varchi merci, non ha dato troppe criticità. Il traffico ha retto. Ma per domattina sono previsti ancora possibili disagi. In tutti i varchi portuali sono presenti presidi dei lavoratori che cercano di convincere gli autotrasportati in transito a non entrare e o uscire dal porto.

Tra le richieste dei sindacati una riduzione dei tempi d’attesa e un indennizzo economico per il tempo trascorso ai terminal, ma anche migliori condizioni di vita per i lavoratori e soprattutto di sicurezza. Secondo alcune indiscrezioni le aziende dell’autotrasporto non sarebbero intenzionate a venire incontro alle esigenze dei lavoratori.

“Ho appreso con preoccupazione e disappunto la notizia dell’interruzione delle trattative e la conseguente conferma delle quattro giornate di sciopero dei lavoratori dell’autotrasporto”, ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, prima che la trattativa fosse riaperta. “Una decisione sciagurata e irresponsabile che danneggia gravemente sia il Porto di Genova, sia i molti cittadini che dello scalo si servono in queste ore”.

“Pur non sottovalutando i problemi sollevati dalle organizzazioni sindacali e all’origine dello sciopero – continua Toti – ritengo che i percorsi intrapresi e le soluzioni proposte siano una base assolutamente appropriata per il proseguo immediato delle trattative e per una celere sospensione della protesta”.

leggi anche
Sciopero autotrasporto luglio 2018
Secondo giorno
Sciopero autotrasporto, ancora una giornata di presidi. In mattinata l’incontro in prefettura
sciopero autotrasporto
Protesta
Autotrasporto, trattativa sospesa: a Genova lo sciopero prosegue anche sabato