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San Luca e dintorni, con le nuove aperture sempre più quadrilatero dello street food fotogallery

Ma si parla anche di un trasloco del supermercato Ekom negli ex spazi del negozio di calzature Palma

Genova. Valzer di serrande di mezza estate nel centro storico dove per una serie di chiusure a raffica, anche piuttosto illustri, ci sono alcuni nuovi arrivi, ma soprattutto spostamenti. In via Orefici, al posto di una catena di abbigliamento nei locali di Cesaro sbarca una nuova piadineria. Sarebbe la seconda dopo quella recentemente aperta in San Lorenzo. Più romagnola che genovese, certo, ma rispetta a pieno i parametri richiesti dal nuovo regolamento comunale sul commercio.

Street food in vista anche in Sottoripa, vicino all’enoteca pesce, dove qualche attività potrebbe tentare di fare concorrenza alla friggitoria e al Gran Ristoro, e poi in Fossatello, collegata alla macelleria. Poco distante, in via San Luca, ha appena aperto i battenti – con successo, finora – una gastronomia portoghese. Azulejos gialle e blu, bachalau, pasteis de nata, stanno conquistando genovesi e turisti.

Restiamo in via San Luca dove nei locali dell’ex negozio di calzature Palma sono in corso alcuni lavori. Si tratta di uno spazio molto grande che potrebbe essere occupato – ed è un rumor che circola già dalla primavera del 2017, quando il Palma di via San Luca chiuse per sempre – dal vicino supermercato Ekom. A quel punto si libererebbero altri metri quadri.

commercio centro storico negozi

Negli ultimi anni in via San Luca hanno detto addio ad alcune insegne storiche, sostituite con altre più anonime o con quelle di minimarket, shop automatici h24 e negozi di cineserie: dopo l’addio di Pesce abbigliamento, della libreria Assolibro, quello delle profumerie Cassinelli, quello di College e tanti altri.

“Più nuove attività aprono, meglio sarà” commenta Alessandro Cavo, vicepresidente di Ascom, presidente del Civ Loggia de’ Banchi e titolare di diversi locali tra cui il bar storico Cavo Marescotti e il ristorante Cavo, in vico Falamonica.