L'analisi

Sampdoria, guardiamo oltre il 3-1 al Parma

Le ultime voci parlano di un interesse per Ronaldo Vieira (Leeds), come vice di Obiang, dato sempre più vicino

Genova. Al termine del lungo ritiro in Val Camonica e a qualche ora di distanza dal match con il Parma, proviamo a stilare qualche sintetica considerazione sullo “status” della Sampdoria, non tralasciando un breve commento su quanto emerso durante la gara.

Per il primo quarto di partita, la Samp ha avuto un possesso palla abbastanza sterile, con il solito lungo fraseggio, tra i difensori, alla ricerca della palla da imbucare negli stretti spazi della difesa avversaria, Poi, al 26°, un lampo di classe di Quagliarella ha illuminato il match, andando ad impattare al volo un millimetrico lancio di Murru (che ha tagliato fuori il giovane difensore di fascia sinistra Dimarco) e a realizzare un goal alla “Van Basten”.

La rete realizzata da Jankto “puzza” invece di fortuna, con un pallone, forse destinato alla testa di Quagliarella, che va ad infilarsi all’incrocio.

Più equilibrata la seconda frazione di gioco, anche per il fatto che il Parma ha messo in campo maggior qualità ed esperienza, con Rigoni, Ciciretti e Gobbi, sebbene quest’ultimo, tutto mancino, sia stato schierato da D’Aversa nell’insolita posizione di difensore di fascia destra… Alchimie da allenatori, talvolta  difficili da capire… comunque l’intelligenza tattica, di cui è dotato, ha consentito all’ex Chievo di disimpegnarsi bene, anche se fuori ruolo.

Bello il goal di Baraye a pochi minuti dal termine e “facile  facile” quello di Defrel, scaturito da una doppia intuizione di Stjiepovic e Ramirez.

Ma al di là delle reti, valgono le note emerse nei novanta minuti di gioco; ad esempio ha sorpreso la personalità del giovane Andersen e la grande fisicità di Colley (che comunque ha anche un sinistro “educato”). Abbastanza bene Murru e tutto sommato, pure Sala, mentre Tavares e Bereszynski hanno palesato una carenza di condizione atletica. Niente male Leverbe, che di testa sembra insuperabile, ma è chiaro che una alternativa di peso, alla coppia centrale , va trovata sul mercato.

A centrocampo, Jankto è un bell’innesto, ma Giampaolo ha mischiato i titolari, tra il primo ed il secondo tempo, per cui non si è potuto apprezzare in pieno il potenziale del reparto…

Di certo tra Capezzi e Torreira c’è di mezzo il mare, per cui non resta che sperare, che Obiang (o chi per lui) arrivi al più presto a riunire i mari.

Trequarti ed attacco sono un discorso unico… Giampaolo, a fine partita, ha detto di considerare Caprari un trequartista (ma non è che abbia brillato… meglio Ramirez), quindi serve ancora una punta.

A tal proposito è piaciuto Stjiepovic, che sta dimostrando di essere un giocatore su cui contare, mentre Kownacki (come gli altri polacchi) è apparso ancora appesantito e Defrel avrà tempo e modo di dimostrare il suo vero valore.

In definitiva, cosa manca? Un centrale forte , un difensore di fascia destra, a fare da vice a Bereszynski (qualora Sala cambi casacca), mentre a centrocampo serve come il pane un vero regista ed in avanti qualcuno che abbia maggior confidenza con il goal, che non Caprari, dotato di classe raffinata, ma non della freddezza, di cui non può difettare una punta.

Sebbene Peeters stia dimostrando di avere la necessaria personalità, per ricoprire il ruolo di vice regista, i tam tam di radiomercato raccontano che la Sampdoria lo avrebbe individuato in un giocatore del Leeds (Ronaldo Vieira). Si tratta di un classe ’98, nato a Bissau (Guinea), con passaporto portoghese, naturalizzato inglese, veloce e di fisico possente, considerato tra i migliori under 20 del calcio europeo.

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